Insigne e Begić rimontano il Catanzaro. La Samp in 10 centra la vittoria

Insigne e Begić rimontano il Catanzaro. La Samp in 10 centra la vittoria

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Una partita dalle mille sfaccettature e dai mille errori, soprattutto del direttore di gara, che ha condizionato il ritmo e l’equilibrio del match. Ma alla fine, a vincere — con merito — è stata la Sampdoria.

2‑1 in rimonta dopo l’autogol di Gartenmann, con le reti di Insigne e Begić. Una Samp che, rimasta in dieci per l’espulsione discutibile di Abildgaard, ha continuato a crederci fino all’ultimo respiro.

Primo tempo equilibrato, con i blucerchiati che escono allo scoperto dopo il ventesimo: prima Henderson neutralizzato dal portiere, poi il palo di Abildgaard su colpo di testa. Nel momento migliore arriva il vantaggio degli ospiti, frutto di un autogol di Gartenmann che spiazza Vindahl, impeccabile poco prima con un volo che aveva tolto la palla dall’incrocio.

La ripresa si apre con la Samp all’arrembaggio, vogliosa di trovare il pareggio. Insigne, protagonista assoluto, anima ogni azione offensiva: trova il gol in mischia, poi annullato dal VAR. Ma la squadra non si arrende e poco dopo Lauritsen serve ancora Insigne, che firma un gol dei suoi e riporta la Samp in parità.

I blucerchiati ci credono, spingono, ma al 64° arriva il rosso diretto ad Abildgaard per un fallo su Pafundi: intervento falloso, sì, ma non da espulsione. Anche in inferiorità numerica la Samp continua a spingere e all’85° Begić approfitta di un retropassaggio sbagliato, anticipa il portiere e sigla il 2‑1 finale.

Sei minuti di recupero, difesa compatta, cuore e sacrificio. Al fischio finale, la Sampdoria esce vittoriosa e meritatamente porta a casa tre punti pesanti in vista della sosta, che permetterà a Corradi di ritrovare serenità e uomini.

Ottime le prove di Vindahl e Insigne, protagonisti di una serata finalmente diversa per i colori blucerchiati.

E come scriveva Seneca, “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. La Samp, stasera, ha ritrovato la rotta — e il vento, per una volta, soffia dalla parte giusta.

Il tabellino della sfida tra blucerchiati e giallorossi, 5.a giornata della Serie BKT 2026/27.

Sampdoria   2
Catanzaro    1
Reti: p.t. 47′ Gartenmann aut.; s.t. 11′ Insigne, 40′ Begić.
Sampdoria (4-3-2-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (34′ s.t. Mbabu), Makoumbou (10′ s.t. Esposito), Abildgaard; Verschaeren (25′ s.t. Sinani), Insigne (25′ s.t. Begić); Lauritsen (34′ s.t. Tutino).
A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Karamoh, Ferrari.
Allenatore: Corradi.
Catanzaro (4-2-3-1): Pigliacelli; Ruggero (18′ s.t. Frosinini), Antonini, Imperiale; Dorval (18′ s.t. Candela), Petriccione, Mosti (25′ s.t. Giovane), Alesi; Pafundi (39′ s.t. Di Francesco), Iemmello; Koffi (25′ s.t. Pecorino).
A disposizione: Marietta, Buso, Garnica, Cassa, Verrengia, Tchaouna, Reita.
Allenatore: Gorgone.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Assistenti: Mokhtar di Lecco e Grasso di Ariano Irpino.
Quarto ufficiale: Drigo di Portogruaro.
VAR: Giua di Olbia.
AVAR: Gariglio di Pinerolo.
Note: espulso al 19′ s.t. Abildgaard per gioco scorretto; ammoniti al 18′ p.t. Henderson e Iemmello, al 21′ s.t. Koffi per comportamento non regolamentare, al 38′ p.t. per Gartenmann, al 30′ s.t. Giovane, al 49′ s.t. Mbabu per gioco scorretto, al 50′ s.t. Antonini per proteste; recupero 2′ p.t. e 6′ s.t.; abbonati 20.824 (rateo 184.776 euro), paganti 4.796 (incasso 106.634 euro); terreno di gioco in buone condizioni.

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