Editoriali

Serie A, il punto sulla 21esima giornata

Condividi questo articolo

DRIIIIIIIN! Il suono della campanella ci dice che la ricreazione è finita ed è tempo per le squadre di Serie  A di tornare in campo dopo l’atipica sosta di metà gennaio.

Il week end appena trascorso infatti ha visto il disputarsi della ventunesima giornata, in versione old style con una scorpacciata di partite domenicali (eccezzion fatta per Juventus-Genoa in Monday night) che non si vedeva da tempo e caratterizzato da molte conferme e qualche risultato a sorpresa soprattutto nelle retrovie.

Andando ad analizzare nello specifico l’andamento della giornata e cominciando dalla lotta per il titolo Juventus e Napoli ancora una volta sembrano dirci, semmai avessimo ancora qualche dubbio, in quale delle  due piazze si festeggerà a fine stagione il tanto agognato tricolore, entrambe con lo stesso punteggio di 1-0.

Le similitudini delle due vittore però terminano qui, infatti dietro ai risultati ci sono 2 partite completamente differenti che hanno visto un Napoli coriaceo e meno bello di altre giornate espugnare il campo della bestia nera Atalanta grazie al ritorno al gol dello scugnizzo Mertens ( il suo digiuno in campionato durava da oltre 900 minuti) che toglie le castagne dal fuoco dopo un primo tempo in cui la squadra di Gasperini ha dato del filo da torcere; nel posticipo invece la Juventus supera con il minimo sforzo il Genoa, troppo leggero per impensierire la corazzata pluriscudettata, a cui basta una fiammata di Douglas Costa per portarsi a casa il bottino pieno.

Dopo 21 giornate quindi troviamo Napoli e Juventus distanziate da un solo punto e rispettivamente a 54 e 53; in attesa dello scontro diretto sarà molto importante per le sorti finali il mese di febbraio con il ritorno delle coppe.

Chi invece nelle coppe vorrà giocare l’anno prossimo e nello specifico in Champions League sono nell’ordine Lazio (43 punti) Inter (43) e Roma (40). I biancocelesti strapazzano il mal capitato Chievo con un sonoro 5-1 che ha messo in risalto le straordinarie doti offensive della squadra di Inzaghi dimostratasi prolifica nonostante l’infortunio di Immobile. La domenica sera invece ha visto impegnate nello scontro diretto la compagine dell’ex Spalletti e di Di Francesco che complice le tante chiacchere di mercato intorno alle rose e momenti di forma non troppo esaltanti hanno dato vita ad una partita molto disordinata e ricca di errori terminata con un pareggio che visto l’andamento della gara può essere considerato giusto.

La direttrice tra Roma e Milano si fa quindi rovente, infatti domenica alle 18 sarà il Milan arbitro di questa sfida a 3 per la Champions, che ospiterà la Lazio.

 In questa settimana poi le romane devono recuperare due partite, quella della terza Giornata ( Sampdoria- Roma) e della dodicesima (Lazio Udinese); partite tutt’altro che dall’esito scontato soprattutto quella di Genova.

Genova teatro del Quagliarella show grazie al quale la Sampdoria batte la Fiorentina 3-1 e riprende la corsa verso un posto in Europa League dopo il tonfo di Benevento, la squadra di Giampaolo è ora sola al sesto posto con 33 punti, riprendendo la marcia interrotta a novembre, tallonata a due punti di distanza da un redivivo Milan  che con una vittoria “Gattusiana” espugna il ventoso campo di Cagliari grazie ad una doppietta di Kessie che ribalta il vantaggio sardo di Barella.

Sempre in ottica posto in Europa frenano tutte, oltre alle già citate Atalanta e Fiorentina, non vanno oltre l’ 1-1 l’Udinese in casa con la Spal e il Torino a Reggio Emilia contro il Sassuolo, ne approfitta il Bologna che sembra possa avvicinarsi a questo gruppetto grazie al 3-0 contro il Benevento, quindi lotta serrata e 5 squadre in 3 punti.

In coda fondamentale e sorprendente soprattutto nel punteggio la vittoria vittoria del Crotone di Zenga che annienta 3-0 nello scontro diretto il Verona al “Bentegodi” e grazie alla quale ad oggi si porta fuori dalla zona retrocessione con 18 punti in 21 giornate, prova a rimanere in scia la Spal (16) che strappa un punto sul difficile campo di Udine mentre Verona e Benevento  entrambe sconfitte nettamente vedono complicarsi le loro possibilità di salvezza rimanendo inchiodate agli ultimi due posti con rispettivamente 13 e 7 punti.

In attesa della prossima giornata di Campionato che avrà in Milan-Lazio il match clou vedremo se le squadre in lotta per i vari obiettivi troveranno nuova linfa stimoli e soprattutto giocatori dal mercato di Gennaio che si appresta a entrare nella fase conclusiva, lasciando poi spazio solo alle emozioni del rettangolo verde.

Di Davide Tranchida
Condividi questo articolo
Redazione

Recent Posts

Branco: “Abbiamo assistito a una direzione di gara decisamente al di sotto delle aspettative”

Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…

13 ore ago

Insigne: “Prestazione di grande carattere, ma preferisco non segnare e vincere. I tifosi? Meritano tante soddisfazioni”

Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…

1 giorno ago

Verschaeren e Insigne illuminano la Samp, Tutino resta al buio

Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…

1 giorno ago

Corradi: “Ci portiamo una prestazione intensa e gagliarda della squadra che ha fatto vedere buone trame di gioco”

Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…

1 giorno ago

Una Samp coraggiosa cade immeritatamente al Barbera

La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…

1 giorno ago

Palermo-Sampdoria, le formazioni ufficiali. Prima da titolare per Insigne e Verschaeren

Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…

1 giorno ago

This website uses cookies.