La Sampdoria si prepara a definire la nuova struttura tecnica. Americo Branco è atteso nelle prossime ore a Genova e sarà lui il nuovo direttore sportivo, chiamato a prendere il posto di Andrea Mancini, che nella giornata di ieri ha rescisso il contratto con un anno di anticipo.
L’arrivo di Branco rappresenta il primo passo della ricostruzione. Il dirigente portoghese, reduce dall’esperienza al Fortuna Sittard, non possiede ancora il patentino FIGC da direttore sportivo, ovvero un’integrazione necessario per ricoprire formalmente il ruolo in Serie A o B, non avendo mai operato in Italia, ma possiede a tutti gli effetti la Licenza Uefa di direttore sportivo.
Questo però non costituisce un ostacolo: grazie all’esperienza maturata all’estero, potrà avviare l’iter di equiparazione dei titoli UEFA, procedura che può essere portata avanti parallelamente al suo lavoro operativo.
Per ragioni legali e burocratiche, Branco potre essere affiancato da Ariaudo, figura già abilitata e in possesso dei requisiti richiesti dalla Federazione. Senza una presenza qualificata, infatti, la società non potrebbe depositare i contratti né completare le pratiche formali.
L’ufficialità è attesa a breve e, una volta insediato, Branco avrà il compito di scegliere il nuovo allenatore.
I profili valutati al momento sono Pep Lijnders, reduce dall’esperienza al fianco di Guardiola al Manchester City e Klopp al Liverpool, e Julio Velázquez, tecnico con un passato all’Udinese e recente vincitore del campionato bulgaro con il Levski Sofia.
Sul fronte del mercato, resta invece un grande punto interrogativo.
La situazione dei riscatti è completamente in stand-by: molto dipenderà dalle scelte del nuovo allenatore e dalla direzione tecnica che verrà definita una volta completato l’inserimento di Branco.
Al momento, nonostante i nomi che circolano, le bocche restano cucite.
La sensazione è che le prime indicazioni concrete possano arrivare proprio dopo l’insediamento del nuovo ds, quando la società avrà finalmente una linea chiara da seguire.
La Sampdoria entra così nella fase decisiva della propria riorganizzazione, con l’obiettivo di completare rapidamente i tasselli mancanti dell’area tecnica e dare forma al progetto sportivo della prossima stagione.
Facebook Comments