La Sampdoria inizia il 2026 con un poker di innesti, due di assoluto valore per la categoria come Savatore Esposito e Matteo Brunori, un difensore centrale greco di grande struttura fisica che vanta 31 presenze e 2 reti nell’AEK Atene capolista nel campionato ellenico (Gerasimos Mitoglu) e Tjaš Begić, giovane esterno sloveno proveniente dal Parma che andrà a sostituire Estanis Pedrola ceduto al Las Palmas.
Se da queste pagine non abbiamo lesinato critiche alla società nel recente passato, sempre e comunque con intento costruttivo, allo stesso modo con l’onestà intellettuale che ci contraddistingue nel caso di specie non possiamo che rilevare come alle promesse di Jesper Fredberg e Andrea Mancini che in tempi non sospetti avevano parlato di mercato aggressivo e giocatori già disponibili nei primi giorni di gennaio siano seguiti i fatti.
E non è finita qui visto che a quanto pare si è alla ricerca anche di un portiere (in pole il giovane viola Tommaso Martinelli) un altro difensore centrale (in attesa del rientro di Giorgio Altare) e una punta che aumenti ulteriormente il peso dell’asfittico reparto offensivo nella prima parte di stagione dipendente esclusivamente dalla vena realizzativa dello stagionato ancorché straordinario bomber Massimo Coda.
In parallelo si lavora da tempo al rinnovo del contratto del centrocampista genovese e sampdoriano Francesco Conti, autentica sorpresa dell’ultimo scorcio di campionato, sul quale si dice abbia già messo gli occhi l’Inter ma fermamente intenzionato a proseguire la sua avventura con la maglia della sua squadra del cuore.
Insomma senza abbandonarsi a voli pindarici al momento fuori luogo, le premesse per una seconda parte di stagione decisamente diversa rispetto alla prima, tribolata e oltremodo sofferta, sembrano esserci tutte e di questo va dato merito al Club che ha evidentemente compreso come la strada intrapresa in estate rischiasse di riportare la squadra da dove era riemersa solo grazie alle vicende legate al Brescia di Cellino.
Alla luce delle operazioni già portate a termine e a quelle in divenire c’è chi tra gli addetti ai lavori già indica la Sampdoria come l’autentica “regina” del mercato cadetto, qualcuno si spinge addirittura a ipotizzare un possibile accesso ai playoff.
Chi scrive preferisce mantenere un profilo basso pur confidando nel prosieguo di una ripresa che già aveva preso le mosse nell’ultimo mese di campionato, anche se esclusivamente legata alle gare tra le mura amiche.
Il tempo dirà ma la strada intrapresa finalmente pare essere quella giusta.
Sull’esito di questa stagione solo il campo emetterà il suo insindacabile giudizio, quel che è certo è che in ogni caso dovrà essere tassativamente l’ultima con l’obiettivo della salvezza perché una società che conta su ventimila abbonati e una media spettatori da primi dieci posti in Serie A non può sopportare oltre la mediocrità degli ultimi anni. A prescindere da chi siederà sulla tolda di comando.
Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…
Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…
Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…
Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…
La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…
Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…
This website uses cookies.