La Samp risorge, scrive un’impresa incredibile, vince sul campo 0-2 a Salerno e si conquista una salvezza meritata dopo la vittoria dell’andata sempre per 2-0.
È successo di tutto a Salerno, in un ambiente caldo sin dall’inizio con i tifosi di casa che hanno condizionato la partita dall’inizio.
La partita è stata sospesa al 65° per lancio di fumogeni e seggiolini da parte dei tifosi granata con la Samp in vantaggio 0-2 per i gol di Coda e Sibilli.
Dopo la lunga attesa sembrava che la partita potesse riprendere ma non appena si stava per calciare il pallone gli ennesimi fumogeni e seggiolini che hanno costretto il direttore di gara a decretare la fine della partita con il risultato di 0-2 che inevitabilmente sarà omologato sullo 0-3 a tavolino.
La Samp ha comunque meritato e sul campo nei 65 minuti è andata vicino al gol in due occasioni prima del vantaggio di Coda che al volo approfitta di una rimessa maldestra del difensore granata.
Ma 4 minuti prima la Samp ha avuto un sussulto di paura per il vantaggio della Salernitana con Ferrari che però è stato annullato dal Var per fallo di mano dell’ex Blucerchiato.
Dopo il primo tempo controllato dalla Samp con un solo pericolo per Ghidotti che compie un miracolo su Soriano, nella ripresa, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo fermo arriva il raddoppio di Sibilli che dopo il tiro di Coda respinto da Christensen di destro fa il tapin vincente dello 0-2 che di fatto chiude una gara meritata con uno 0-4 sul campo che non lascia spazio ad altre false dicerie nei confronti di una squadra che ha dimostrato nella doppia sfida di meritare la salvezza.
Si chiude così un lungo inizio d’estate con la Samp che dopo la retrocessione di maggio, in virtù della penalizzazione del Brescia si riprende la Serie B, stavolta però sul campo dopo averla persa a Castellammare.
Salernitana 0
Sampdoria 2
(gara sospesa al 25′ s.t. per motivi di ordine pubblico)
Reti: p.t. 38′ Coda; s.t. 4′ Sibilli.
Salernitana (3-4-1-2): Christensen; Ruggeri, Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione (1′ s.t. Tongya), Hrustic, Amatucci, Corazza; Soriano (19′ s.t. Verde); Cerri, Raimondo (19′ s.t. Simy).
A disposizione: Sepe, Gentile, Bronn, Njoh, Reine-Adelaide, Guasone, Jaroszynski, Tello, Girelli.
Allenatore: Marino.
Sampdoria (3-4-2-1): Ghidotti; Riccio, Ferrari, Veroli; Depaoli, Meulensteen, Yepes, Vieira, Venuti; Coda, Sibilli.
A disposizione: Chiorra, Curto, Bellemo, Ricci, Akinsanmiro, Oudin, Bereszynski, Malanca, Ioannou, Benedetti, Sekulov, Abiuso.
Allenatore: Evani.
Arbitro: Doveri di Roma 1.
Assistenti: Peretti di Verona e Colarossi di Roma 2.
Quarto ufficiale: Mariani di Aprilia.
VAR: Marini di Roma 1.
AVAR: Meraviglia di Pistoia.
Note: ammoniti al 35′ p.t. Curto e al 47′ p.t. Jaroszynski dalla panchina per proteste; recupero 5′ p.t.; terreno di gioco in discrete condizioni.
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