Il vento dell’ottimismo sulla Genova Blucerchiata e ora ricominciAMO per davvero!

Il vento dell’ottimismo sulla Genova Blucerchiata e ora ricominciAMO per davvero!

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Oggi, 3 agosto 2023, ore 11. La Sampdoria ha vinto! Un capitolo fondamentale si è chiuso, il ricorso di Ferrero come previsto è stato rigettato! Così adesso vi raccontiamo tutto quello che è successo nei tre mesi che hanno salvato la Sampdoria dal baratro!

Tutto è iniziato sabato 20 maggio, ore 23.30, la Sampdoria ha appena perso, a Milano, l’ennesima partita della peggiore stagione della sua storia, ma nel momento più cupo, irrompono sulla scena due personaggi destinati a cambiarne il presente e il futuro immediato: Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi. Da quella sera ad oggi è stato compiuto un miracolo finanziario e sportivo in varie tappe che è sacrosanto esaltare e ricordare a futura memoria.

In una settimana, da quel momento, si è arrivato al week end chiave con le varie assemblee del cda tra il 26 e il 30 maggio, (superando pure lo scoglio di sabato 27 maggio con la nota dell’avvocato Sammarco che difendeva Ferrero). Queste saranno giornate fondamentali per salvare il titolo sportivo e la storia dell’Unione Calcio Sampdoria, patrimonio della città di Genova, della Liguria, del calcio italiano ed europeo, nonché della maglia più bella del mondo.

Alle 21.30 di quel fatidico martedì 30 maggio, la Sampdoria grazie ai due imprenditori Radrizzani e Manfredi, al lavoro dei loro avvocati e al CDA impreziosito dalla figura di Marco Lanna come trait d’union con la SAMPDORO, ha svoltato la sua storia, ma è solo l’inizio di quello che poi, step by step, sarebbe stato fatto. Senza l’accordo raggiunto quella sera la Sampdoria sarebbe, da lì a poco fallita. E invece, no, il Doria è salvo, niente più Ferrero, niente più Vidal.

Lo aveva detto Lanna che sarebbero state settimane pesanti e di grande lavoro, non senza momenti di sconforto, ma se oggi ci guardiamo alle spalle e guardiamo avanti possiamo dire che siamo ad un punto di non ritorno, la Sampdoria è ufficialmente e definitivamente libera!

Ma come ci siamo arrivati? Dal 31 maggio al 14 giugno in soli 15 gg grazie anche a Bissocoli è stato fatto un lavoro egregio per raggiungere la quadra con il 60 % di tutti i creditori della Sampdoria per raggiungere la quota di rientro del piano di ristrutturazione dei debiti che serviva per l’approvazione dell’omologa dal Tribunale di Genova.

Tra il 14 giugno e il 16 giugno diviene operativa la Blucerchiati SRL, divenuta tale il 12 giugno, che assume il controllo della Sampdoria attraverso il primo aumento di capitale (prestito obbligazionario di 6 milioni su una tranche di 40) fatto e che il 16 giugno approva il bilancio. In queste due settimane vengono anche pagati gli stipendi arretrati e viene valutata la posizione IRPEF e INPS che comunque sarà oggetto di penalizzazione, ma lo vedremo più avanti.

Il 20 giugno poi arriva un altro step fondamentale, quello dell’iscrizione in serie B che la Samp supera senza ostacoli con il parere favorevole della Covisoc. Da lì a poche settimane inizia la rivoluzione in seno alla Samp, arrivano Legrottaglie, Giani, Pirlo, con il suo staff e Andrea Mancini, a dare un imprinting per il futuro tecnico. Viene preparato il ritiro a Livigno e presentata la nuova campagna abbonamenti e la nuova maglia.

Si inizia finalmente a guardare avanti, anche se, ad ogni minimo problema, anche a causa dell’aura di allarmismo che attanaglia la Samp da mesi che, inevitabilmente, fa notizia perché, purtroppo, ci sono tanti che non aspettano altro che la Samp fallisca, si innesca un meccanismo che quasi frena la ripartenza. C’è sempre un se, un ma, un chissà e il fantasma Ferrero che aleggia con le nubi più nere. Si parla di Covisoc, di penalità, tribunali, ritiro pagato dal Coni, insomma una serie di notizie che anche a causa del clima mediatico intorno alla Samp, non fanno bene all’ambiente e ai tifosi. La speculazione intorno ai blucerchiati è sempre maggiore, ma noi come Testata Giornalistica abbiamo sempre fatto il massimo per raccontare i fatti come stavano e rasserenare un ambiente inquinato da anni. I fatti ci hanno sempre dato ragione, anche quando poi è venuta fuori la questione della penalità e del ricorso di Ferrero.

Infatti, nonostante le solite allarmanti notizie che parlavano di -4 o -6, la realtà ha dimostrato il 1° agosto che la Samp al massimo sarebbe partita solo con 2 punti di penalità (peraltro non patteggiati e che saranno oggetto di ricorso), per i pagamenti di Irpef e Inps di 1 milione e mezzo di euro. Vi avevamo detto che la questione stipendi sarebbe stata archiviata e così è stato anche perché i soldi erano in conto capitale ed erano bloccati solo dalle peripezie di Ferrero.

Così poi arriviamo allo step del ricorso presentato il 25 luglio dall’avvocato di Ferrero e accolto con i soliti neri presagi da chi non aspetta altro. Ed ecco che, con il tempo che è galantuomo, anche qua è andata come avevamo raccontato. Tutto regolare da parte di Radrizzani e Manfredi con il loro avvocato di spicco Francesco De Gennaro. I due imprenditori di ASER GROUP E GESTIO CAPITAL stavolta non devono temere più nulla, anche se aleggia lo spettro plusvalenze e falso in bilancio ascrivibili però a Ferrero, ma anche qua in futuro avremo modo di parlarne dopo la perquisizione in sede del 27 luglio. Ferrero ne ha combinate tante, troppe e il fatto che ancora millanti credito la dice lunga dopo aver conosciuto la galera.

E quindi ora cosa accadrà? Per prima cosa il ricorso vinto oggi, 3 agosto, è FONDAMENTALE perché sblocca gli aumenti di capitale, 14 milioni ndr, che Radrizzani e Manfredi potranno fare per dare una serenità definitiva alla Samp, oggi nel cda è stata ratificata la conferma di Lanna, Bosco (come direttore operativo) e l’ingresso di Manfredi e Fiorella della nuova proprietà nel board. I prossimi giorni saranno importanti anche per tenere sotto controllo l’indice di liquidità che serve essere in attivo per operare sul calciomercato e la squadra va completata, per arrivare poi a fine settembre, inizio ottobre con un ulteriore aumento di capitale che diluirà definitivamente la presenza di Ferrero che avrà quote irrisorie prossime allo 0 fino a scomparire, avverrà così il closing appena ci sarà l’omologa definitiva del Tribunale di Genova e l’ingresso di nuovi investitori, uno o due.

Cosa possono fare i tifosi? Da parte nostra abbiamo cercato in questi di mesi di raccontarvi tutto e rasserenarvi, ora tocca ai tifosi in un solo modo: abbonarsi! La Samp a oggi ha quasi 14 mila abbonati e sta superando già la quota della scorsa stagione con ancora 15 giorni di vendita libera. È tra le prime 10 tra A e B. Ci si deve porre un obiettivo che si può raggiungere, ovvero quota 20.000 (ne basterebbero 400 al giorno), sarebbe il miglior modo per ringraziare la nuova proprietà che sta facendo un miracolo finanziario e sportivo per riportare la Sampdoria dove gli compete, ovvero lottare per le posizioni importanti in SERIE A!

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