Xavier Jacobelli, noto giornalista sportivo ed editorialista del “Corriere dello Sport-Stadio” e “Tuttosport”, di cui è stato anche direttore, nonché opinionista di Rai e Sportitalia è stato intervistato dai taccuini di Tuttosampdoria.
È notizia recente la vendita da parte di Radrizzani, del suo precedente club, il Leeds. È un ulteriore passo verso i blucerchiati?
“Credo che i tifosi della Samp siano stati ammirevoli, perché è nelle difficoltà che si misura il grado di attaccamento alla squadra, si veda il livello di passione dei propri sostenitori. Sono stati eccezionali, io non dimenticherò mai la scena che è diventata virale sul web, con i tifosi blucerchiati che uscivano da San Siro con la Samp sconfitta, cantando ed inneggiando alla squadra blucerchiata. Questa è la dimostrazione di quanto amore la Samp abbia, Radrizzani lo ha compreso, come in tutte le cose ci sono dei passaggi da rispettare, difficili, delicati, ma poi l’importante era ottenere il risultato del salvataggio della società. Adesso comincia una nuova era, e con calma, senza pretendere la luna, senza fare voli pindarici, i tifosi della Samp che sono molto realisti e pragmatici, sanno che ciò che contava: l’obiettivo era salvare la società e questo è accaduto. Adesso si passerà alla scelta degli uomini di fiducia, all’allenatore, al direttore sportivo, bisognerà stabilire la strategia di mercato. Sono tante le cose da fare, ma la cosa importante è che la Sampdoria sia salva”.
“Lanna merita un sentimento di profonda gratitudine da parte dei tifosi della Samp. Solo lui sa cosa ha fatto in questo anno e mezzo in cui è stato chiamato in causa, nel nome della Sampd’Oro, nel nome di Vialli, Mancini, nel nome di quella fantastica squadra che esaltò il calcio italiano, e lui ha accettato questo compito e si è dato da fare in una maniera veramente ammirevole, che deve sottolineata, rimarcata e che verrà rimarcata negli anni a venire, quando si ripercorrerà la storia di questa stagione. Lanna secondo me merita solo complimenti, non so che idea possa avere la nuova proprietà per il futuro. Nelle grandi società, vedi il caso del Milan di questi giorni, si ricorda come ci debbano sempre essere una o più figure che appartengano alla storia calcistica del club. Mi trovo concorde con quello detto da Ancelotti, ovvero ci deve essere rispetto della storia di un club e di chi l’ha fatta grande, si deve andare oltre ogni valutazione, compreso il business e quanto c’è intorno. Lo stesso Ancelotti ha citato l’esempio anche del Real Madrid e di come il club spagnolo tenga nella massima riverenza chi lo ha reso grande. Anche per questo motivo, mi auguro che nel futuro assetto dirigenziale della Samp, ci sia una posizione di assoluto rilievo per Lanna perché se la merita tutta”.
L’iscrizione al prossimo campionato di Serie B passa dalla presentazione del piano di ristrutturazione del debito che si trova la Samp. Tuttavia, per chiuderlo manca ancora l’intesa con alcuni agenti creditori.
“Come sempre accade quando ci sono passaggi di proprietà, si arriva alla 23esima ora dell’ultimo giorno disponibile, bisognerà fare tutto in fretta, però come ho detto all’inizio della conversazione, la scelta di Radrizzani di cedere il Leeds è una scelta molto significativa, molto importante. E poi non sottovaluterei affatto i possibili collegamenti qatarioti. Lo sapremo i prossimi giorni, ma se davvero ci dovesse essere una partnership con il fondo d’investimento del Qatar, credo che gli orizzonti di rifondazione della Sampdoria si allargherebbero notevolmente, e non riguarda la sola questione finanziaria. Vorrebbe significare un sostegno importante allo sforzo del nuovo proprietario blucerchiato”.
In settimana a Coverciano è stato intitolato un campo a Gianluca Vialli. Qual è la sua opinione su questo evento e qual è il suo giudizio sull’ex attaccante blucerchiato?
“Gianluca è scomparso il 6 gennaio, 4 mesi fa’. È veramente impressionante, commendevole e di rilievo l’omaggio costante in ogni parte d’Italia e del mondo, basta vedere quello che è successo in Inghilterra, il ricordo dedicato a Vialli. Non riesco a parlarne al passato, è un personaggio talmente importante. La sua lezione di vita e di calcio è stata talmente grande, e dobbiamo sempre onorarlo nel modo migliore, qualunque sia l’opportunità che venga offerta”.
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