Ai taccuini dell’edizione odierna de La Repubblica di Genova, Jankto ha affrontato diversi argomenti in un’intervista speciale.
Lo studio degli avversari prima delle partite: “Prima di ogni partita studio i possibili avversari con filmati personalizzati, punti di forza e debolezza in fare di possesso e non possesso. Aiuta preparare tutto nei dettagli, fa parte del lavoro».
Sulle marcature di quest’anno, aumentate rispetto agli anni passati: “Ho avuto anche un pizzico di fortuna, ma non contano le statistiche personali. Dopo la sofferenza dello scorso campionato vogliamo solo arrivare prima possibile a quaranta punti”.
Su un suo difetto: “Il mio difetto? A volte corro perfino troppo. Mi piace rischiare la giocata in campo, devo cercare di sbagliare di meno».
Sulle troppe ammonizioni: “Ho ricevuto tre cartellini gialli “normali”. Con lo Spezia stavo cercando di conquistare un rigore e l’arbitro mi ha punito. L’unico da evitare era quello di Roma per proteste. Sento maggiore responsabilità, soprattutto quando sono capitano, e devo saper gestire tutte le situazioni per aiutare la squadra».
Sulla città di Genova: “Genova è una splendida città, ho avuto solo difficoltà a trovare un appartamento moderno., ma non è un problema sono qui per giocare a calcio. In questo periodo sono sempre a casa. Non posso commettere leggerezze. Il mare? Sono ceco, meglio la montagna. A fine carriera tornerò a Praga”.
Al termone della partita di ieri contro il Palermo, il Ds Americo Branco ha commentato…
Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni del canale YT della società blucerchiata, analizza…
Vindhal 6 - Non irreprensibile sul primo gol, negli altri due non ha colpe. Due…
Al termine della gara contro il Palermo, persa 3-1 dalla Samp, si è presentato Bernardo…
La Sampdoria esce sconfitta dal Barbera contro il Palermo per 3-1, ma lo fa a…
Manca meno di un'ora al Renzo Barbera per il monday night della Serie B delle…
This website uses cookies.