Anche la 14° giornata di Serie A va in archivio con 6 vittorie esterne contro le sole 3 interne e 1 pareggio.
Guardiamo in dettaglio come si è evoluta la classifica.
Sorpasso in testa! L’Inter supera in casa propria la Spal quasi agevolmente per 2-1. Doppietta di Martinez, che apre al 16’ con un rasoterra da fuori area, che fa la barba al palo sinistro, e al 41’ con un bel colpo di testa su cross di Candreva. Gli Estensi non si danno per vinti e al 50’ Valoti imita il primo gol di Martinez, spiazza il portiere e accorcia le distanze. Tripletta per Martinez evitata da Berisha su un ulteriore colpo di testa dell’Argentino. Protagonisti ancora Berisha e Martinez, l’Argentino rimasto solo prova a dribblare il portiere, ma questo non si fa sorprendere e riesce con un piede a levargli il controllo di una palla pesante. La Spal mantiene la penultima posizione e appartiene insieme al Genoa, a coloro che non hanno ancora vinto in trasferta, per lo meno hanno lasciato la casella di 0 gol effettuati in trasferta.
La Juventus riesce almeno a fermarsi sul pari con il Sassuolo con un 2-2 allo Juventus Stadium. La sblocca al 20’ Bonucci con un bel tiro da fuori area, poco dopo però un bel pallonetto di Boga ristabilisce il pari. Appena al rientro dagli spogliatoi Caputo recupera una palla su un grave errore della difesa bianconera, tira dal limite e Buffon ferma ma non abbastanza la palla, che termina lentamente in rete. La Juve pressa, prima una punizione di Ronaldo parata dal portiere, un salvataggio del portiere sulla linea su un tiro di Higuain, ma al 68’ Dybala viene atterrato in area, guadagnandosi un rigore, trasformato da Ronaldo. Ulteriore salvataggio sulla linea del bravo Turati su un tiro di Ramsey. La Juventus perde la testa della classifica e il primato di tutte vittorie in casa, il Sassuolo mantiene la sua 14a posizione.
La Lazio vince in casa contro l’Udinese per 3-0. Doppietta di Immobile, che raggiunge quota 17 reti in classifica marcatori. Correa si guadagna 2 rigori nel giro di 10 minuti, il primo trasformato da Immobile per il 2-0, il secondo da Luis Alberto per il definitivo 3-0. La Lazio mantiene così la terza posizione, nonché il miglior attacco casalingo con 21 gol e la miglior difesa casalinga a pari merito col Napoli, 6 reti subite il 7 partite. L’Udinese perde 2 posizioni e scende al 16° posto, peggior attacco in Serie A a pari merito con la Spal, ferme a 9 reti in 14 giornate.
Veniamo a noi: la partita tra Cagliari e Sampdoria è stata l’ultima della giornata ed è stata giocata alla Sardegna Arena. Partita accesa, tanti eurogol, ma lascia un grandissimo rammarico. La Samp ha gestito bene la gara fino al 73’, poi quasi il buio, che regala la vittoria per 4-3 ai Sardi. Nel primo tempo la difesa doriana regge bene, Thorsby come terzino destro non fa quasi mai passare Pellegrini. Al 35’ grandissima rovesciata di Quagliarella, che però viene parata dal portiere Rafael, al 38’ Gabbiadini viene atterrato in area, rigore per la Samp trasformato da Quagliarella. Il Cagliari pressa, ma la Samp regge. Al ritorno in campo la Samp cresce e un bello scambio tra Gabbiadini, Quagliarella e Ramirez porta un bel 0-2, firmato da Ramirez. Sembrava la serata: occasione del 0-3, ma Ramirez è in fuorigioco. Purtroppo al 69’ il solito Nainggolan accorcia le distanze, 1-2, tiro da fuori area e Audero la vede all’ultimo e non può parare. La Samp non si perde e con un bel cambio campo di Gabbiadini, Quagliarella tira al volo bucando la rete per il 1-3. Al 74’ esce un perno, Ekdal viene sostituito e qui la Samp perde il controllo su Nainggolan, che prende il controllo del gioco, serve ben 2 volte Joao Pedro, che firma al 74’ e al 76’ una doppietta, eurogol e pareggio su 3-3. Le sostituzioni di Gabbiadini e Ramirez non portano freschezza, anzi rallentano un po’, il Cagliari pressa, la Samp ci prova. A tempo scaduto Cerri trova l’incornata vincente che regala un successo beffardo ai Sardi. Le sostituzioni sembrava obbligatorie, in quanto i 3 giocatori usciti sembrassero zoppicanti, speriamo nulla di irrecuperabile, in generale la Samp ha giocato bene e il Cagliari ha avuto fortuna e bravura. Errore è stato non marcare meglio il Belga, dopo l’uscita del nostro Svedese. Il Cagliari rimane al 4° posto, la Samp perde una posizione, scendendo al 17° posto.
Vittoria esterna della Roma contro il Verona per 1-3. Per i Giallorossi segna subito Kluivert, a cui risponde di testa il pareggio di Faraoni. Il primo tempo si chiude con il rigore trasformato da Perotti. La chiude nel recupero finale Mkhitaryan. Squadre ferme nelle loro rispettive posizioni: Roma in 5a, e il Verona in 9a.
Il derby lombardo tra Brescia ed Atalanta mancava in Serie A dal 2005 e l’Atalanta non lo vinceva dal 2001. Dopo 18 anni, quindi, Bergamo primeggia sul campo di Brescia con un 0-3. Doppietta di Pasalic e rete della bandiera di Ilicic. Casi in casa Brescia: Balotelli non incide, Grosso perde già la panchina. La Dea rimane al 6° posto con il miglior attacco della Serie A e ora anche il miglior attacco in trasferta con19 reti in 8 gare. Il Brescia resta all’ultima posizione e ha la peggiore difesa casalinga con 15 reti subite in 6 partite.
Clamorosa sconfitta casalinga del Napoli contro il Bologna per 1-2: nonostante il vantaggio partenopeo di Llorente, i Felsinei segnano 2 volte nella seconda frazione, grazie a Skov Olsen e Sansone. 6° stop in A, 8a partita in totale senza vittoria per il Napoli, situazione in bilico. Gli Emiliani guadagnano invece 3 posizioni salendo al 12° posto.
Vittoria esterna del Milan al Tardini contro il Parma per 0-1. Rete della vittoria al 88’ di Hernandez, da un bel tiro da fuori area di Bonaventura, scaturisce un cattivo controllo della difesa del Parma che permette il tiro in porta del Francese. Il Parma resta fermo in 8a posizione, il Milan è invece al 12° posto, salendo di uno scalino.
Vittoria esterna per un Torino in quasi crisi contro un Genoa in crisi per 0-1. Partita di tanti ex, ma a segnare è Bremer al 77’. Espulsione al 95’ di Edera, che punta a battere un record: entra al 88’, si fa ammonire al 90’ e al 95’ espellere. Il Torino sale di un posto al 10°, mentre il Grifone resta al 18° con sempre la peggiore difesa della Serie A.
Clamorosa vittoria esterna del Lecce contro la Fiorentina per 0-1, gol leccese di La Mantia. I toscani non vincono da 4 turni e scendono di 3 gradini al 13° posto. I Pugliesi guadagnano invece l’11° punto in trasferta in 8 partite, ruolino mica da poco, che gli consente di salire di 2 posizioni in classifica al 15° posto. 30 gol totali, di cui 13 per le squadre di casa e 17 per quelle in trasferta, 1 cartellino rosso. La media spettatori del turno è di 28381, in netto rialzo rispetto alla precedente giornata.
Davide de Ferrari
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