Cosa dicono del Quaglia? Dopo una partita così, Marco Giampaolo estrae un sorrisone quando viene stuzzicato sul tema del Fenomeno di Castellammare: «Ha avuto la fortuna di trovare me visto quanto riesce a segnare. Scherzo, eh! Ha fatto due capolavori e con la squadra potevamo farne anche altri per le occasioni e le situazioni create, poi l’ho tolto perché aveva lamentato un fastidio muscolare e si è fermato in tempo. Sono tre anni che va in doppia cifra: ha la maturità, l’esperienza e la capacità di autogestione di cui un giocatore della sua età può giovarsi per averla maturata in club importanti e con giocatori di alto livello. Quell’esperienza la mette a disposizione di se stesso e della squadra». C’è di più nel raccontare le sue imprese e il tecnico doriano entra nello specifico selezionando le virtù: «Ha una capacità di smarcarsi che pochi giocatori possono vantare in italia. Se voi guardate bene, ha la capacità di rubare il tempo al difensore con una postura ideale. Stava particolarmente bene ed era motivatissimo, non mi ha sorpreso e non mi sorprende più se non per il fatto che nella continuità riesce a fare delle cose incredibili». Sulla gara: «La Samp ha meritato di vincere la partita, il primo tempo l’ha dominata. Nel secondo è stata brava a giocare nel “casino”, perché la partita si è accesa e la Spal l’ha messa sul piano fisico».
Fonte: Corriere dello Sport
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