Giornata di stage e ritorno ad una prima volta per Quagliarella a Coverciano. Ecco le sue parole dopo il ritorno in azzurro: “Una grande gioia, grazie a Mancini che guarda al campo e non all’età, anche se sulle prime pensavo mi volesse nello staff, (dice Fabio ridendo). Essere allenato da lui è un piacere e un onore, è stato un simbolo della Samp”.
“Ora mi ritrovo insieme a tanti giovani che faranno parlare di sé e ai quali come consiglio posso solo dire di stare sereni.
Eguagliare il record di Batistuta? È stata una grande gioia, desidero ringraziare i compagni, la società e naturalmente i nostri tifosi. Certo avrei potuto superarlo ma non importa, la settimana è stata intensa, bellissima. Cercavo di isolarmi, ho ricevuto tanti complimenti. A Napoli ci ho provato ma davanti avevamo una grandissima squadra. Sono felice così”.
“L’importante è allenarsi e riposare bene. Dopo i 30 anni cambiano un po’ di cose e diventa importante ogni dettaglio, come l’alimentazione. Rimane fondamentale il modo di allenarsi. Io spingo perché poi il vantaggio me lo ritrovo la domenica. Essere poi vicino alla porta come faccio alla Samp mi ha giovato, recupero palla e sono già a 25 metri dal portiere, questo è importante”.
Gianlucadimarzio.com
Facebook Comments