Quella delle ore 18,00 di oggi per Fabio Quagliarella è una sfida speciale, la sua Sampdoria della quale è capitano orgoglioso e fiero contro il Napoli, il suo passato e la sua terra. Una Samp che non vince a Napoli da 21 anni, aprile 1998 (unico campo di A nel quale non ha mai vinto nel 21° secolo), e da quel giorno al massimo ha colto qualche pareggio, 2 negli ultimi 10 anni.
Questa partita per Fabio è speciale anche perché in caso di gol supererebbe Batistuta per partite consecutive giocate e in goal in A, salendo a 12. Quindi ci sarà davvero da trepidare fino alla fine ma una questione è bene chiarirla perché poi essendo una partita a metà, quasi un derby per Quaglia, se ne sentono tante di voci, e si leggono articoli o post, che magari destabilizzano l’ambiente o i tifosi o magari lo stesso calciatore tanto che ogni volta che si gioca al San Paolo vengono fuori interviste dove amici, conoscenti o ex compagni di Quagliarella parlerebbero a nome suo esprimendo la sua volontà. Fabio non ha mai nascosto che non ha chiuso bene la storia col Napoli e gli resta questo rammarico, ma allo stesso tempo ha sempre giurato amore alla Samp e vorrà chiudere la carriera a Genova.
Per noi vale questo così come valgono le parole del suo agente, Beppe Bozzo che nei giorni scorsi aveva rilasciato un’intervista ai colleghi di sampdorianews.net: “La sua permanenza alla Sampdoria non è mai stata in dubbio, la priorità è sempre stata data al club blucerchiato, le voci su presunte altre squadre interessate e ogni altra considerazione di mercato perdono di valore davanti a questa premessa”.
Tutto il resto sono click! Forza Samp, forza Fabio!
Presentato il progetto “Officina 1946”, laboratorio di idee a tinte blucerchiate
Nella centralissima Galleria Mazzini, luogo simbolo della nascita
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