Samp, bilancio di metà stagione: promossi e rimandati

Samp, bilancio di metà stagione: promossi e rimandati

- in Editoriali, News
Condividi questo articolo
Diciannove partite sono un tempo sufficiente per esprimere giudizi, per valutare una rosa e soprattutto per provare a capire dove potrà arrivare questa Samp. Sono tanti i protagonisti che si sono distinti, altri quelli che hanno deluso e sono rimandati. Reparto per reparto tracciamo un bilancio del girone d’andata del Doria.
Entrambi i portieri sono andati a fasi alterne. Ha iniziato Puggioni, ha proseguito Viviano tra alti e bassi. Una giornata nera per entrambi in stagione a Udine e Cagliari, Viviano però è stato quello con più interventi decisivi. In ogni caso tra i pali ci sono due certezze.
La difesa ha visto la grande sorpresa Bereszynski che è stato il migliore del reparto per noi insieme a Silvestre. Si è distinto anche Ferrari con giornate top e 2 reti, altre nelle quali è stato negativo. Sufficiente Strinic ma solo perché non ha avuto continuità per via degli infortuni altrimenti sarebbe una certezza. Male le riserve Sala, Murru e Regini. Specie l’ex Cagliari costato anche tanto ha palesato molti limiti tattici. Di Sala e Regini si è ampiamente scritto. Niente da dire sull’impegno, ma il loro valore è questo.
A centrocampo ha impressionato Il trio Torreira, Linetty e Praet. Ben 3 gol per i primi due e tanti assist per il belga. Tutti però sono calati alla distanza dopo una grande partenza. Invece Ramirez è andato a fasi alterne. Grossi top specie all’inizio, poi ha perso il posto per riconquistarlo nel Derby dove ha segnato un gol fondamentale, in totale altre 3 reti in stagione. Barreto sotto la sufficienza, mentre hanno deluso Verre e Capezzi non in grado di dare il ricambio ai titolari. Sempre nel limbo Alvarez che ormai abbiamo imparato a conoscere. Futuro incerto per lui. Unico lampo contro il Milan.
Davanti le note più liete. Quagliarella migliore per distacco. Già 12 reti per lui. Leader indiscusso. Sempre l’ultimo a mollare. Ormai il record di goal in A è a tiro. Zapata ha fatto bene fino a fine novembre poi complice i problemi fisici si è eclissato. Deve tornare anche lui ad essere devastante e andare in doppia cifra, finora è a 6. Caprari invece ha mostrato luci ed ombre. Delle volte meglio lontano dalla porta come trequartista, meno bene da punta. Buon bottino di reti, 6, ma può fare meglio. Grande sorpresa il polacco Kownacki. Media gol pazzesca. Potenziale devastante e fiuto del gol da 9 puro. Il tempo e il girone di ritorno sono dalla sua parte. Anche per lui 6 reti.
Giampaolo, in conclusione, ha trovato una sua identità di squadra con un 11 tipo. Il problema sorge quando deve mettere mano più volte alla panchina cambiando per 3/4 undicesimi la formazione base. In questo la Samp deve crescere. Vediamo se il mercato di gennaio servirà per colmare qualche lacuna oppure basterà la bravura del mister.
Comunque 30 punti restano un ottimo bottino. Peccato per la flessione di dicembre e il ko di Benevento che hanno azzerato il vantaggio sulle inseguitrici. Il mese di gennaio dirà tanto con le sfide a Fiorentina e Roma, due volte. La Samp vuole tormare in Europa e ha i mezzi per lottare per la conquista di un piazzamento ambito. Non bisogna mollare!
Condividi questo articolo

Facebook Comments

You may also like

Insigne: “Prestazione di grande carattere, ma preferisco non segnare e vincere. I tifosi? Meritano tante soddisfazioni”

Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni