Samp, Il bilancio del mercato estivo dopo metà stagione

Samp, Il bilancio del mercato estivo dopo metà stagione

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Finita la settimana di vacanza, alla spicciolata sono tornati a Bogliasco tutti i componenti della rosa a disposizione di mister Giampaolo. Probabilmente i nostri calciatori avevano bisogno di tirare il fiato, da metà novembre infatti la squadra si era smarrita sia nel gioco che nella forma atletica. I primi giorni di lavoro sono stati dedicati ai test atletici, a riacquistare la forma e alle prime partitelle.

Si lavora sul campo e sul mercato. Qua però la dirigenza per bocca di Ferrero, Romei ed Osti ha rimarcato che se si opererà, sarà solo per degli adeguamenti all’interno della rosa. Due acquisti mirati, un centrocampista di qualità e corsa e un difensore che dia più garanzie di quelle attuali anche nei rincalzi. Questi innesti sarebbero utili se l’obiettivo fosse la qualificazione alle coppe europee.

Infatti, negli ultimi mesi le prestazioni offerte da alcuni “panchinari” non sono state all’altezza di quanto si presagisse. Alcuni non hanno risposto adeguatamente in campo agli euro investiti nel mercato estivo. Murru fin qui non ha dato l’apporto sperato, così come Capezzi, da rivedere invece Verre che ha fatto trasparire una buona corsa e una discreta tecnica. Anche tra quelli più impiegati ci sono state situazioni altalenanti. Ferrari dopo un ottimo inizio di campionato ha accusato un calo di forma e di concentrazione, Caprari ha offerto buone prestazioni soprattutto nel ruolo di trequartista, ma anche lui è stato discontinuo. Gli unici a raggiungere la sufficienza piena e oltre al giro di boa sono stati Ramirez, Zapata, Strinic (malgrado gli infortuni muscolari) e Kownacki.

Dopo la sfuriata negli spogliatoi di Benevento del Presidente Ferrero, ora sono tutti chiamati a dare di più e a far dimenticare in fretta alla tifoseria e alla dirigenza le prestazioni sottotono offerte negli ultimi due mesi. A questo punto bisogna capire se fosse stato solo un problema mentale e di crescita come rimarcava costantemente mister Giampaolo oppure anche un problema di calo di intensità. Sappiamo che per far ripartire il bellissimo giocattolo visto nei primi mesi è necessario fare quadrato tra tifoseria, dirigenza e squadra lasciando fuori dallo spogliatoio critiche e nervosismi gratuiti, facendo affidamento invece al lavoro quotidiano, al sacrificio, alla voglia di divertirsi e divertire.

Forza Sampdoria uniti si vince!

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