A Bogliasco la sosta non porta silenzio, ma lavoro.
La Sampdoria continua la preparazione in vista della ripresa del campionato, fissata per venerdì 9 ottobre contro l’Avellino. Niente fronzoli, niente rumore: solo il Mugnaini.
Corradi ha chiamato la squadra, assenti i nazionali, a una doppia seduta: conduzione palla, uno contro uno nello stretto, duelli in area con i portieri dentro la mischia. Lavoro duro, diretto, pensato per tenere alta l’intensità in un gruppo che deve farsi trovare pronto.
A bordo campo, per un tratto della mattinata, è passato anche Jesper Fredberg.
Sul fronte degli infortuni, ognuno segue il proprio percorso.
Ravanelli ha lavorato a parte: la lunga sosta gli permetterà di rientrare a pieno regime.
Esposito si è fermato in via precauzionale per un polpaccio indurito: solo prudenza, nessuna preoccupazione.
Meijer, Depaoli e Diop proseguono il differenziato.
Il recupero del terzino procede bene e potrebbe gìà rientrare, quantomeno per la panchina proprio per la gara contro l’Avellino.
Per Francesco Conti i tempi saranno più lunghi: fine ottobre resta la previsione, al momento rispettata.
Fuori dal campo arriva una notizia che parla alla storia.
Il Sampdoria Club Bogliasco e la Federclubs hanno annunciato che il piazzale antistante il “Gloriano Mugnaini” sarà intitolato a Paolo Mantovani.
Un gesto semplice, ma dal peso enorme: Mantovani avrà un luogo dedicato proprio dove la Samp continua a costruire il suo futuro.
La cerimonia si terrà sabato 3 ottobre alle 11.00, grazie anche al Comune di Bogliasco.
Un appuntamento che chiama a raccolta i Sampdoriani: un modo per ricordare chi ha insegnato che il calcio, quando è fatto bene, è visione, coraggio e appartenenza.

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