Prime parole in Blucerchiato per Antoine Makoumbou, che ai microfoni dei canali ufficiali della Sampdoria, si è cosi presentato: “La possibilità di venire alla Samp è nata perché il direttore mi ha chiamato per primo. Conoscevo già un po’ la squadra, la sua storia, e appena mi ha contattato ho detto subito di sì. Sapevo anche che alcuni amici avevano giocato qui: conosco diversi giocatori, li ho chiamati, abbiamo parlato della squadra e questo mi ha convinto ancora di più. In passato avevo giocato con Janko a Cagliari, poi conosco Adam da tanti anni, e anche Prelec: ci conosciamo da tempo. Adesso conosco anche Bejic, abbiamo parlato della Sampdoria e dell’ambiente, quindi arrivo già con una buona idea della piazza. Conosco i tifosi, so che qui c’è un ambiente caldo: per me è una grande sfida, perché la squadra è in Serie B da quattro anni e credo che questa piazza meriti di tornare in Serie A. Il mio primo obiettivo è proprio questo: aiutare la squadra a salire. Ho già esperienza in Serie B: so quanto è difficile. Mi ricordo quando a gennaio arrivò Ranieri per aiutare la squadra, eravamo quattordicesimi in classifica. Alla fine siamo andati in A: non è stato facile, ma con la mia esperienza so che si può fare anche qui. Non mi piace parlare troppo di me: preferisco che la gente mi giudichi in campo. Però, se devo descrivermi, sono un ragazzo che ha tanta gioia nel giocare a calcio, ed è questo che mi dà motivazione. Con umiltà posso dire di avere buone qualità tecniche: posso spingere con la palla, correre tanto. Poi vedremo tutto sul campo. Sono nuovo qui, prima devo conoscere bene i miei compagni, ma so che devo essere pronto per la squadra e per tutti. Sono qui per i tifosi, per la piazza: darò tutto quello che ho dentro. Forza Samp. Siamo in dodici: undici in campo, poi c’è l’altro giocatore che sono i tifosi. Non li deluderemo, perché so già che l’ambiente sarà forte, e a me piace quando c’è tanta energia. Per me sarà una bellissima esperienza.”
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