Branco: “Chi pensa a perdere non può stare alla Sampdoria: meglio andare a casa”

Branco: “Chi pensa a perdere non può stare alla Sampdoria: meglio andare a casa”

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Americo Branco ai microfoni di Sky Sport, ha fattoil punto della situazione sulla Samp: “Come ho detto dal primo giorno, la Sampdoria è una squadra speciale, iconica. Una squadra apprezzata non solo in Italia, ma da tanti amanti del calcio in tutto il mondo. Non solo per quanto è bella la maglia, ma per tutto quello che rappresenta”.

Il mercato? “Per indossare la maglia della Sampdoria non basta averla sognata e non basta metterla: bisogna saperla portare, senza subire la pressione positiva che deriva dagli 80 anni di storia. È questo che stiamo cercando: gente che possa incarnare il DNA della Sampdoria”.

Sul rapporto con Corradi: “Noi e il mister abbiamo un piano comune, chiaro, tracciato dall’inizio del mercato, e lo stiamo portando avanti passo dopo passo”.

Tra i colpi più importanti c’è Lorenzo Insigne:Fin dal primo giorno, nonostante fossero arrivate offerte da squadre di Serie A che giocano per obiettivi diversi, lui ha scelto la Sampdoria perché è un vincente e ha detto: ‘Io voglio andare in una squadra che gioca per vincere’. Ha fatto di tutto per venire alla Sampdoria”.

La mentalità vincente deve essere il mantra? “L’obiettivo è vincere in Coppa Italia contro la Cremonese, poi vincere a Cesena, battere la Juve Stabia e andare avanti, chiudere il mercato e andare a Palermo. Dobbiamo pensare sempre a vincere. Chi pensa a perdere non può stare alla Sampdoria: meglio andare a casa.”

La Serie A resta sullo sfondo?Non possiamo fare promesse: dieci mesi sono lunghi e la Serie B è molto tosta, un campionato molto specifico. C’è solo una cosa che cambia: i 30.000 tifosi in tribuna e in gradinata. Quindi speriamo di giocare sempre in dodici”.

Sul mercato da qui alla chiusura?Mancano piccoli aggiustamenti. Cerchiamo i normali rinforzi degli ultimi giorni di mercato, le opportunità giuste, non giocatori a tutti i costi. Qui lavoreremo per vincere, ma non lavoreremo per vincere a tutti i costi. Non voglio che un domani, quando io non sarò più alla Sampdoria, il club si trovi in difficoltà per le mie scelte. Questo non lo farò mai”.

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