Gregucci: “Siamo ancora all’inferno. Coda? Uomo dei record”

Gregucci: “Siamo ancora all’inferno. Coda? Uomo dei record”

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Al termine della gara pareggiata 1-1 dalla Sampdoria all’Euganeo di Padova, ecco le dichiarazioni di mister Greguccci rilasciate in conferenza stampa:

“È difficile capire se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto, quello che posso dire é che non solo possiamo fare di più, ma dobbiamo fare di più e anche meglio. Purtroppo siamo ancora all’inferno.

Dobbiamo riconoscere quando una partita diventa sporca e agire di conseguenza e oggi in questo siamo mancati. In questo momento le chiacchiere stanno a zero. Abbiamo avuto una opportunità e non l’abbiamo sfruttata”.

A Gregucci poi è stato chiesto il motivo delle due sostituzioni all’intervallo: “Conti era ammonito e io continuo a chiedere ai giocatori di lottare e battersi. Non posso rischiare un’espulsione o che qualcuno sia timoroso per questo. Ci sono interventi che certe volte non valgono una partita ma possono valere una stagione. Per Pafundi invece c’è stato un avvicendamento con Cherubini. Fino ad oggi con gli infortuni avevamo difficoltà a fare dei cambi. Ora abbiamo l’organico che piano piano inizia ad essere disponibile”.

L’allenatore della Sampdoria poi si é soffermato sulle scelte tecniche: “Cerchiamo prestazioni da parte di tutti. In questa categoria le partite non le vince uno da solo. Quelli che entrano a partita in corso possono e devono fare la differenza. Io li valuto durante la settimana e non sono io che li scelgo ma sono loro che devono farsi scegliere in base all’impegno che ci mettono. Devono dare l’apporto alla Sampdoria in allenamento e in partita”.

Sul gol del pareggio Gregucci stava facendo due cambi ma proprio mentre i giocatori erano sulla linea di centrocampo e stavano per entrare é ripartita l’azione ed é arrivato il gol:

“Forse loro sono stati più veloci di me. Avevo due cambi pronti (Ferrari e Vulikic) e non ho fatto in tempo a farli”.

Gregucci ha poi voluto ringraziare i molti tifosi blucerchiati presenti: “Quello che mi sento di dire é ancora un ringraziamento ai nostri sostenitori che ci hanno appoggiato per tutta la partita”.

Infine ha chiuso con un commento sulla prestazione di Coda: “Penso abbia battuto ogni suo record personale. Credo che non abbia giocato 13 partite senza essere sostituito neanche a 20 anni. Il limite di Coda è la carta d’identità. Anche oggi ha dato tutto ma, visto che finalmente é rientrato Cuni che poteva dargli il cambio, l’ho fatto rifiatare”.

Dal nostro inviato, Luca Gattuso

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