Gregucci: “Testa alta e petto in fuori, a Venezia per l’autostima”

Gregucci: “Testa alta e petto in fuori, a Venezia per l’autostima”

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Vigilia di campionato per la Samp che domani affronterà il Venezia in trasferta.

La squadra è in ritiro da mercoledì e oggi ha parlato Gregucci direttamente ai canali ufficiali della Sampdoria: “Il ritiro serve per stare insieme, per risolvere le cose insieme: non siamo il Dio del calcio che risolve tutto, ma abbiamo una presa di coscienza su ciò che viviamo. Io guardo la classifica, vedo un avversario al quale vogliamo però contrapporci con il massimo dei nostri mezzi. Dovremmo fare l’impossibile”.

L’atteggiamento: “L’atteggiamento è quello che si porta fuori con il ritiro, abbiamo chiesto dei sacrifici, dovremo far di più. Quindi quando vai in ritiro e c’è tanta partecipazione, in campo ci devono essere le stesse condizioni: avere una squadra che si rappresenta e che riconosca i momenti di difficoltà e che li sappia superare insieme. E’ la visione, questa gara ci porterà ad avere quei comportamenti perché dovremo superare le difficoltà insieme”.

Responsabilità: “C’è il tempo per assumersi le proprie responsabilità! Siamo in fondo alla classifica, bisogna riconoscere questo e saper lottare. Siamo in Serie B e dobbiamo necessariamente lottare. Alchimie, chiacchiere, aria fritta è fuffa. C’è un momento di difficoltà, tutti devono fare qualcosa in più. Abbiamo fatto una buona partita sotto il profilo dei numeri, non basta! Dovremo cercare di sbagliare meno e di essere più determinati quando proponiamo situazioni offensive. Sono concetti semplici e banali, quando arriva la partita ci dobbiamo far trovare pronti”.

Lombardo: “Attilio è una componente fondamentale nel creare sacrificio, famiglia, senso identitario. Volete raccontare a Lombardo cos’è la Sampdoria? Qualcuno mi dimostra che ne sappia più di lui? Non penso esista”.

Sul Venezia: “Venezia domani è un avversario che retrocede dalla Serie A, è strutturato per poter vincere il campionato, ha un’idea di gioco forte. Conosco l’allenatore, ci ho giocato insieme. Ora alterna i risultati, ma fa vedere in analisi potenzialità grandi. Ha idee forti e molto funzionali alle qualità dei propri giocatori. Giovanni conosce il campionato, l’ha vinto tante volte e per noi sarà una partita difficile. Dobbiamo rappresentare al meglio ciò che siamo, necessitiamo dello 0,1 di tutti. Bisogna lottare con la faccia in alto e con il petto in fuori”.

 

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