Nel giorno dell’ufficialità di Attilio Lombardo come nuovo collaboratore tecnico, chiamato a portare esperienza e identità blucerchiata, la Sampdoria incassa l’ennesima sconfitta casalinga. A Marassi passa il Mantova, cinico e concreto, che con un solo tiro nello specchio trova il gol della domenica: una parabola perfetta di Ruocco all’87°, sotto l’incrocio, che condanna i doriani.
E dire che l’inizio era stato promettente. La Samp parte forte, domina la prima frazione con intensità e coraggio. Ghidotti non corre rischi, la squadra è sempre prima sul pallone e sembra finalmente aver trovato ritmo e compattezza. Ma nella ripresa tutto cambia.
La stanchezza si fa sentire, le alternative in panchina sono poche e il calo fisico è evidente. Il Mantova prende fiducia, sfiora il vantaggio con un palo e poi affonda nel finale. I blucerchiati non riescono più a uscire dalla propria area, schiacciati e confusi. I cambi degli ospiti fanno la differenza, quelli della Samp non incidono.
Il gol di Ruocco è una punizione esemplare: una squadra generosa ma fragile, che si sbatte nel primo tempo e si spegne nel secondo. Ancora una volta, a Marassi, arriva una sconfitta che pesa.
Al di là degli infortunati, le carenze strutturali sono evidenti. La rosa è corta, il progetto tecnico zoppica, e l’ultimo posto in classifica è il simbolo di una squadra costruita male, che fatica a trovare una via d’uscita. L’unica nota positiva è la prova di Barák, ma non basta.
Nemmeno l’entusiasmo per l’arrivo di Lombardo, icona di sampdorianità, riesce a invertire la rotta. Serve molto di più. Serve una scossa. E serve subito.
GOL: 87′ Ruocco (M)
AMMONIZIONI: 2′ Henderson (S), 70′ Ioannou (S)
ESPULSIONI:
SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Riccio, Hadzikadunic (76′ Vulikic), Giordano; Cherubini, Henderson (52′ Benedetti), Ricci (76′ Bellemo), Barak, Ioannou (70′ Venuti); Cuni, Coda. A disposizione: Malagrida, Conti, Krastev, Ravaglia, Narro, Ferrari, Coubis. Allenatore: Angelo Gregucci.
MANTOVA (4-2-3-1): Radaelli, Castellini, Cella, Bani (61′ Maggioni); Paoletti (79′ Falletti), Artioli (89′ Wieser); Galuppini (79′ Marras), Trimboli, Ruocco; Mancuso (62′ Mensah). A disposizione: Fiori, Pittino, Caprini, Andrenacci, Bonfanti, Fedel, Mullen. Allenatore: Davide Possanzini.
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