La Sampdoria ha ripreso ieri la preparazione in vista della trasferta di Monza in programma sabato 20 settembre alle 17:15.
Andrei Coubiș si è allenato regolarmente con il gruppo nel corso di una ripresa incentrata su attivazione atletica, possessi, ripetute e una serie di partitelle in spazi ridotti.
Differenziati di scarico per Oliver Abildgaard, Gaëtan Coucke, Nikolas Ioannou e Simone Pafundi; lavoro individuale per Alex Ferrari; terapie per Estanislau Pedrola (in attesa di accertamenti strumentali in seguito all’infortunio rimediato nel corso della sfida con il Cesena). Oggi la squadra si ritroverà al “Mugnaini” in mattinata.
🔎Oggi Estanis Pedrola come spiegato nel report, si sottoporrà a degli accertamenti per valutare l’entità dell’infortunio. Si ipotizza una lesione muscolare al flessore sinistro ma dagli accertamenti si capirà di più. I tempi di recupero sono da valutare in base alla gravità dell’infortunio, ma oscillano da un mese a 3 di stop, considerando i guai muscolari del giocatore negli ultimi due anni.
🔎❓️Anche Ferrari oggi si sottoporrà a un controllo per valutare il recupero, in caso di esito positivo potrebbe già rientrare in gruppo altrimenti serviranno alcuni giorni per il pieno recupero.
In vista della trasferta di Monza, la squadra e Donati sono stati a colloquio per capire come uscire fuori da questa situazione. Il tecnico sa che un possibile passo falso potrebbe costargli la panchina. Come accennavamo anche all’inizio della settimana, all’interno c’è una divisione di vedute tra chi vorrebbe dargli fiducia e tempo e chi invece vorrebbe cambiare affidando la squadra a un profilo più esperto. Il campionato è si ancora lungo ma bisogna evitare di commettere gli stessi errori dello scorso anno. Già nella giornata di ieri Donati a iniziato a riproporre un nuovo assetto che poi tanto nuovo non è. Il 3-5-2 che ha fatto vedere buone cose a Spezia. Potrebbe essere il modulo su cui lavorare in vista dell’insidiosa trasferta. Serve fare punti altrimenti non se ne uscirà più da questo tunnel che sta diventando pesante.
Intanto Manfredi, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha parlato del momento facendo un salto al passato scorso: “Abbiamo costruito una rosa che sulla carta era fortissima, tanto che la Gazzetta dello Sport scrisse che avremmo dominato la Serie B. Poi sono arrivati gli infortuni, il pareggio iniziale col Frosinone che ha rotto gli equilibri, le difficoltà in panchina. Mi sono affidato a esperti: al direttore sportivo avevo dato deleghe e un portafoglio da gestire. Io vengo dalla finanza, non dal calcio. Ma ora mi è molto chiaro che certe dinamiche vanno gestite in maniera differente. Continuerò a investire in persone e risorse, ma con un approccio più attento. Non smettiamo di lavorare per riportare la Sampdoria dove meritano i suoi tifosi”.
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