“Errare è umano ma perseverare è diabolico.”
Gli errori fatti lo scorso anno a quanto pare non hanno insegnato nulla e dopo solo due giornate di campionato ritorna nuovamente l’incubo.
Ultimi in classifica a 0 punti e seconda sconfitta consecutiva dopo quella casalinga contro il Modena.
A Bolzano finisce 3-1 per i padroni di casa e il Druso si conferma ancora una volta un campo ostico come lo stesso Sudtirol.
Uniche note liete sono la partita di Pedrola e il gol di Coda che supera Schwoch e con 136 gol diventa il marcatore assoluto di sempre di tutta la Serie B.
Blucerchiati in blackout totale nel primo tempo. 3 errori grossolani che hanno permesso a Casiraghi, Merkaj e El Kaouakibi di centrare una vittoria meritata per demeriti della Samp disattenta soprattutto sul gol del 3-0 con un pasticcio tra Ghidotti e Ferrari, frutto della superficialità degli uomini di Donati che rispetto alla gara contro lo Spezia hanno avuto un involuzione disastrosa.
Eppure la Samp ha tirato in porta più dei padroni di casa, traversa di Henderson nel primo tempo, bella giocata di Cuni che però trova Adamonis attento e poi nella ripresa le giocate di Pedrola, unica nota lieta di una gara mediocre, e poi il gol di Coda che rende meno amara la sconfitta ma che palesa le enormi difficoltà in attacco e soprattutto in difesa.
Servono rinforzi e a meno di 24 ore dalla chiusura del mercato, ora più che mai serve che la società faccia capire quali siano realmente le prospettive.
I tifosi, ancora una volta un plauso a chi è partito per Bolzano, non meritano questo e partite ignobili come quella vista sono l’ennesima mancanza di rispetto da parte di una società che, nonostante si sia profondamente bruciata lo scorso anno, sembra non avere paura di giocare per l’ennesima volta con il fuoco.
GOL: 8′ Casiraghi (S), 19′ Merkaj (S), 30′ El Kaouakibi (S), 90′ Coda (S)
AMMONIZIONI: 29′ Adamonis (S), 62′ Depaoli (S), 85′ Pedrola (S)
ESPULSIONI:
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; Kofler, Pietrangeli, Masiello; El Kaouakibi (Davi F. 86′), Tait (Coulibaly 74′), Tronchin (Martini 67′), Casiraghi, Davi S.; Merkaj (Mallamo 46′), Pecorino (Odogwu 67′). A disposizione: Poluzzi, Theiner, Bordon, Italeng, Brik.
Allenatore: Fabrizio Castori.
SAMPDORIA (4-2-3-1): Ghidotti; Venuti, Riccio, Ferrari, Ioannou; Ferri (Coda 46′), Abildgaard; Depaoli (Pafundi 86′), Henderson (Conti 73′), Cherubini (Pedrola 56′); Cuni (Narro 73′). A disposizione: Coucke, Ravaglia, Giordano, Malanca, Vulikic, Bellemo, Benedetti, Ricci, Pafundi.
Allenatore: Massimo Donati.
ARBITRO: Fabbri della sezione di Ravenna
1° ASSISTENTE: Cavallina della sezione di Parma
2° ASSISTENTE: Pressato della sezione di Latina
QUARTO UOMO: Poli della sezione di Verona
VAR: Camplone della sezione di Lanciano
AVAR: Prontera della sezione di Bologna
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