Donati dopo il ko di Bolzano: “Chiediamo scusa ai tifosi”

Donati dopo il ko di Bolzano: “Chiediamo scusa ai tifosi”

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Massimo Donati arriva in conferenza stampa, dopo il ko di Bolzano per 3-1, ed esordisce dicendo che “è difficile commentare una partita che si è messa 3-0 dopo mezz’ora in cui due gol su tre sono stati segnati su rimessa laterale e il terzo su scontro del portiere con un difensore. Perdere una partita così non è bello e chiediamo scusa ai tifosi che sono venuti in molti, come sempre, a seguire e tifare per la squadra”

Poi il mister blucerchiato è andato avanti nell’analisi anche in prospettiva futura: “La cosa più importante da fare è iniziare a giocare le partite in maniera sporca come richiede la categoria. Quando finisci con quasi il 70% di possesso palla e 18 tiri, se non concretizzi serve a poco. Tolgo la responsabilità ai ragazzi perché sono io che li guido. Teniamo questa delusione per un paio di giorni e poi ripartiamo.”

Malgrado il pesante passivo per Donati non c’è stato un problema tattico, “la squadra non è mai stata in bambola, quando abbiamo costruito non abbiamo mai sofferto il gioco del Sud Tirol. Di occasioni da gol ne abbiamo avute. Mi è piaciuto molto l’ingresso in campo di Conti e anche gli altri che sono subentrati. Poi per il resto credo che altre parole siano superflue.”

Secondo Donati la sconfitta non è figlia di un problema di personalità. “Non credo che sia un fatto di personalità ma più che altro di attenzione. Quando trovi una squadra che ti mette sotto puoi accettarlo ma quando non è così ti dispiace.”

Secondo Donati non è neanche un problema della difesa ma solo “di attenzione sulle palle sporche. Non sono gol costruiti. La difesa non ha sofferto il gioco loro ma ha sofferto queste situazioni. E questo, comunque, non nego che sia un problema su cui bisogna lavorare.”

Sulle occasioni create e non concretizzate Donati ha detto che “settimana scorsa con il Modena non si era calciato molto, oggi si è calciato di più ma non si è riusciti a fare gol. È ovvio che dobbiamo migliorare anche su questo”.

La scelta di Cuni a inizio partita era legata alla sua capacità di “attaccare lo spazio. L’obiettivo era quello di sfiancare il difensore centrale del Sud Tirol per poi far entrare nella parte finale della partita Coda ma poi visto come stava andando la partita ho dovuto anticipare l’ingresso in campo.”

In chiusura di conferenza stampa si è parlato di mercato e Donati ha detto che “pensa che arriverà qualcuno sia dietro che davanti ma vediamo come vanno le cose domani”.

 

Dal nostro inviato Luca Gattuso

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