“È stato l’orgoglio che ha trasformato gli angeli in diavoli; è l’umiltà che rende gli uomini uguali agli angeli.”
La filosofia di Sant’Agostino, anche se per certi aspetti sembrerebbe non essere nettamente distante dal mondo del calcio e del calciomercato, in realtà si sposa a pennello con alcune voci che sono emerse in queste ore.
Sant’Agostino parla di umiltà, come una dote e una virtù che non si può insegnare, ma che nasce da dentro, dal nostro cuore e dalle nostre azioni consapevoli.
Ecco perché è opportuno fare un chiarimento sulla situazione legata al futuro di Stefano Girelli.
Nelle ultime ore sono circolati voci, non fondate, che il giocatore stia opponendo resistenza a scendere di categoria.
Il centrocampista, classe 2001, ha un contratto in essere con la Sampdoria ancora sino al 2027, e da quanto appreso dalla nostra redazione, al momento non ha ricevuto nessun’offerta ne da squadre di Serie B ne dalla Serie C.
Il giocatore, nativo di Brescia, ha iniziato quest’anno il ritiro con Donati dopo l’esperienza in prestito alla Salernitana, e sin da subito si è messo a disposizione della società e del mister dimostrando serietà e voglia di mettersi in gioco.
Doti che per un ragazzo di soli 24 anni sono segno di maturità professionale ed umiltà nell’accettare le scelte del mister senza segni di opposizione, vedi la scelta di andare in tribuna lunedì sera contro il Modena a Marassi.
Al momento, visto che il ragazzo ha un contratto in scadenza a giugno 2027, è a tutti gli effetti un giocatore della Sampdoria e sta dimostrando la sua serietà soprattutto fuori dal campo: è sempre il primo ad arrivare agli allenamenti, cerca sempre di supportare i compagni affinché l’ambiente sia sempre il più sereno possibile.
Qualora dovessero arrivare proposte di mercato saranno valutate ma ancora oggi, a solo 6 giorni dalla fine del mercato, non ha ricevuto nessuna richiesta da altre squadre, per cui le voci di una presunta resistenza a scendere di categoria sono del tutto infondate. La scelta tecnica di sedere in tribuna lunedì contro il Modena, certamente è stato un segnale per il giocatore che anche se giovane è abbastanza intelligente da capire che probabilmente non ci sarà spazio per lui visti gli arrivi a centrocampo, ma questa non è una scusante per non dimostrare a prescindere la sua professionalità, anche perché è sotto contratto con la Samp sino a prova contraria.
Se dovesse rimanere manifesterà ancora di più la sua professionalità e si metterà a disposizione di società, mister e compagni, accettando e rispettando con umiltà tutte le decisioni che verranno prese.
Perché come diceva Sterne: “Il rispetto per noi stessi guida la nostra morale, il rispetto per gli altri guida i nostri comportamenti.”
RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE FONTE BLUCERCHIATI.NET.
Facebook Comments