La Sampdoria, dopo la vittoria al playout di ritorno contro la Salernitana 0-2 che ha sancito la permanenza in Serie B, adesso non ha il tempo di riposarsi e godersi la meritata salvezza perché una nuova stagione è già alle porte, almeno in termini di programmazione.
La vicenda del Brescia ha infatti, per usare un termine popolare in tv, ha frizzato le scelte blucerchiate e ha posticipato delle scadenze che da regolamento erano previste già prima, come il 6 giugno termine per l’iscrizione poi prorogato al 24 giugno, e la situazione dei riscatti e contro riscatti che è stata prorogata dal 22 giugno al 24 giugno 2025 per le opzioni e dal 25 giugno al 27 giugno 2025 per le relative contro opzioni correlate esclusivamente alle opzioni esercitate dal 22 giugno al 24 giugno 2025.
E poi ci sarà da pensare ad allestire la prossima rosa che dovrà affrontare un campionato di Serie B che con Palermo, Spezia, Monza, Venezia, Frosinone e Bari si prospetta ancora più avvincente.
Il mercato estivo aprirà i battenti il 1 luglio 2025 e chiuderà il 1°settembre alle ore 20:00.
Ancora è presto pensare ai prossimi colpi, bisognerà prima capire chi siederà in panchina con Evani che ha aperto alla possibilità di continuare, e se lo meriterebbe tutto. Il suo contratto va in scadenza al 30 giugno 2025.
Qual’è invece la situazione legata agli altri giocatori Blucerchiati, in prestito e in scadenza?
- Marco Curto dal Cesena. Il difensore è stato preso in prestito nella sessione di gennaio con diritto di riscatto fissato a 500 mila euro. La volontà del giocatore sarebbe quella di restare, e la società a breve si incontrerà con l’entourage del giocatore per discutere sulla prossima stagione.
- Pietro Beruatto dal Pisa, prestito fino a giugno con diritto di riscatto fissato a 1,5 milioni di euro. La situazione è già delineata. Il giocatore si è fatto operare in accordo con il Pisa che ha già un discorso avviato con il Modena per la prossima stagione. La stessa Samp non ha gradito il modo in cui il giocatore ha affrontato l’ultimo mese con un operazione scelta all’improvviso e comunque non sarà riscattato.
- Davide Veroli preso dal Catanzaro durante il mercato estivo con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro. Una cifra importante per un giocatore che ha dimostrato, soprattutto in questa due ultime partite cruciali, di meritare un occasione. Verranno fatte le valutazioni del caso.
- Ebenezer Akinsanmiro dall’Inter, sempre durante la sessione estiva con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro, ma i nerazzurri hanno inserito un contro riscatto da 2,8. Tra l’altro da quanto appreso dalla nostra redazione, l’Inter punterebbe molto sul centrocampista e ha pronto già un contratto di 4 anni. Che poi possa essere rigirato in prestito nuovamente è ancora da valutare. Ma la Samp al momento non sembra intenzionata a riscattare a queste cifre il centrocampista autore di una stagione altalenante.
- Remì Oudin dal Lecce, durante la sessione invernale con la formula del prestito fino a giugno con diritto di riscatto fissato a 1,5 milioni di euro. Poco spazio per un talento come il francese ma sembra difficile la Samp possa puntare su di lui.
- Giuseppe Sibilli dal Bari, prestito con diritto di riscatto fissato a 500 mila euro in caso di salvezza. C’è la volontà del giocatore a restare. Lui è l’assoluto protagonista indiscusso dei playout, con la rete di ieri che ha chiuso i giochi. Se ne parlerà a breve ma le possibilità che venga riscattato sono alte.
- Fabio Abiuso dal Modena, prestito oneroso a 100 mila euro con diritto di riscatto fissato a 1,5 milioni di euro. L’attaccante che ha avuto poco spazio difficilmente sarà riscattato dalla Samp che potrebbe puntare su altri profili d’esperienza per la prossima Serie B.
Poi ci sono le situazioni dei giocatori con obbligo di riscatto. Tra i giocatori coinvolti ci sono Ghidotti, Ioannou, Bellemo, Sekulov, Romagnoli e Tutino. Per loro, l’obbligo di riscatto è già attivo perché è scattato dal momento che si è concretizzato il primo punto ottenuto sul campo a febbraio, nella partita contro il Cosenza.
Una situazione particolare è quella legata al futuro di Giorgio Altare, arrivato a Genova in prestito per 18 mesi dal Venezia e poi infortunatosi nell’ultima gara contro la Juve Stabia.
Il giocatore è stato preso a gennaio con la formula del prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A. Ma la sua situazione si valuterà a giugno 2026, ma la Samp anche optare di far valere anche il diritto per 1,2 milioni di euro e riscattarlo già adesso.
Poi invece c’è la situazione legata ai giocatori che vanno in scadenza.
- Alessio Cragno (Valore 750 mila)
- Bartosz Bereszynski (Valore 500 mila)
- Gerard Yepes (Valore 1 milione)
- Fabio Borini (Valore 500 mila)
- M’Baye Niang (Valore 1 milione)
Per il portiere che si è infortunato nella gara di andata dei playout, la Samp sta valutando di proporre un contratto di un anno con opzione per il secondo. Il giocatore, causa infortuno, rientrerebbe non prima di dicembre. Ma la Samp vorrebbe puntare su di lui.
Il terzino polacco, che più volte era vicino a lasciare la Samp, è in bilico e se ne parlerà nelle prossime giornate.
Yepes è legato alla Samp, più volte con Accardi si era parlato di un suo rinnovo mai andato in porto. Il giocatore vorrebbe restare e il fatto che adesso ci sia Mancini potrebbe accelerare e aumentare le possibilità di un suo rinnovo.
Borini vorrebbe restare, c’è da capire quali saranno le scelte della Samp per la prossima stagione.
Niang, anche dopo le parole del tecnico Evani, difficilmente avrà un rinnovo. Per lui si parla di un futuro nuovamente lontano dall’Italia.
Facebook Comments