Si apre una settimana importante per capire meglio il futuro del campionato di Serie B.
Il mancato pagamento dell’ultimo trimestre degli stipendi da parte del Brescia (Il termine era il 6 Giugno) di fatto non cambia quanto deciso sino ad ora al primo grado di giudizio.
Non aver pagato gli stipendi dell’ultimo trimestre comporterà la mancata iscrizione al prossimo campionato di Serie C in questo caso dopo la prima sentenza con i 4 punti che hanno portato alla retrocessione dalla Serie B.
Per chiarire, come da regolamento, l’eventuale esclusione del Brescia sarà dalla Serie C 2025-26, non dalla Serie B 2024-25, dalla quale risulta retrocesso con la sentenza di primo grado che tra l’altro giorno 10 dovrebbe essere riconfermata.
Usiamo il condizionale perché in questi casi è d’obbligo, soprattutto perché di mezzo ci sono i tribunali, ci sono i possibili ricorsi che potrebbero essere fatti solo dopo la sentenza di secondo grado.
Come abbiamo spiegato anche di recente sulla questione ricorsi non è tecnicamente detto che decadano. Finché non parte la procedura di liquidazione il Brescia non è fallito. Il Brescia fino a quel momento ha personalità giuridica, quindi paradossalmente è ancora “valido”. Chiaro che siamo in un paradosso Ma in realtà ha un senso. Perché se il Brescia vince il ricorso ed è in B ripartirebbe dai dilettanti. Se lo perde ed è in C dall’eccellenza.
Sono state ufficializzate le date dei playout ma non sono state rese note le squadre che lo affronteranno proprio perché dovrebbero essere ufficializzate dopo il 10, dopo il secondo grado di giudizio che di fatto ad oggi non registra alcun comunicato che ne rettifica l’annullamento.
Ma con la sentenza di primo grado e i 4 punti di penalizzazione al Brescia, i playout dovrebbero essere disputati dalla Samp e dalla Salernitana. Per cui tutto ciò che di per se sta uscendo man mano e che tende a sviare o a destabilizzare, non è di fatti vicino alla realtà perché al momento tutto ciò che sta avvenendo è secondo il regolamento.
Il Brescia è stato già penalizzato, il mancato versamento è avvenuto dopo la sentenza di primo grado, e la stessa società non è tecnicamente fallita, assolutamente.
Il 10 giugno con la sentenza di secondo grado si chiuderà l’iter della giustizia sportiva e avremo più chiarezza su quello che succederà.
🏃♂️Intanto la Samp, in previsione dei possibili playout, martedì riprenderà la preparazione a Bogliasco. Ieri test in famiglia terminato 2-2 con Niang e Borini ancora a parte. Quest’ultimo sarà valutato in settimana ma conta di essere disponibile per i possibili playout. Evani e Lombardo stanno lavorando su 3-5-2 con Sibilli e Coda in attacco e con Ferrari insieme a Curto e Riccio in difesa. Depaoli e Ioannou sugli esterni con Yepes, Benedetti e Meulensteen. Sono prove tattiche martedì alle ripresa ne capiremo di più.
🔎Riguardo alla Samp e a quanto sentiamo dire sul complotto per “Salvarla” è giusto e doveroso fare chiarezza ricordando l’iter e i passi cruciali che hanno portato la società Blucerchiata fino a qui:
1️⃣Nel maggio del 2023, quando la Samp è retrocessa in Serie B, la Lega Serie A aveva deciso e deliberato l’anticipo di una quota del “paracadute” a tutte le squadre coinvolte ovvero la Sampdoria, la Cremonese e lo Spezia. Ovviamente l’anticipo del paracadute è previsto dallo statuto perché funzionale e suddiviso per fasce in base alla permanenza in classifica e perché serviva per pagare gli stipendi. Non è stato un regalo come spesso si è detto. È un diritto, semplicemente un diritto usufruito dalle squadre coinvolte.
2️⃣Per l’iscrizione di quell’anno: La Sampdoria nel 2023 ha versato dei capitali reali nei termini, con finanza d’urgenza autorizzata dal Tribunale di Genova.
La Covisoc, a cui spetta sempre l’ultima parola, ha valutato atti concreti al 20 giugno del 2023. L’iscrizione è dunque avvenuta secondo le regole e secondo i rigidi controlli che hanno portato al verdetto finale.
3️⃣Riguardo le penalizzazioni: La Sampdoria nel 2023 ha ricevuto -2 punti per Irpef e Inps. Mentre adesso nel 2025: il Brescia ha subito -8, 4 in questa stagione conclusa e 4 nella prossima. Il Codice di Giustizia Sportiva prevede “almeno 2 punti”. La sanzione minima sono due punti e cambia in base a entità e recidiva. Non c’è disparità nei verdetti. È stata afflittiva per il Brescia rispetto al Trapani perché 4 punti tolti quest’anno avrebbero appunto riscritto una classifica diversa rispetto a un Trapani che che non cambiava di fatto la sua posizione. La Samp era stata deferita a titolo di responsabilità diretta per il mancato versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai tesserati per le mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2023. Ma era già retrocessa in B.
4️⃣Il rinvio dei playout tra Salernitana e Frosinone. Sono stati rinviati per attendere l’esito dell’indagine sul Brescia.
Norma prevista, misura per garantire regolarità nel campionato e questo succede in ogni ordinamento sportivo. Sono applicate leggi non libere interpretazioni.
5️⃣Concordato Samp: La Sampdoria ha evitato il fallimento grazie a capitali veri e a un piano di ristrutturazione che è stato approvato da un Tribunale, ripeto da un Tribunale. La FIGC ha solo applicato le sue regole ma solo dopo l’approvazione del tribunale.
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