Luca Silvani è stato sospeso.
Come anticipato nella giornata di ieri, dopo la vicenda del servizio delle Iene andato in onda martedì sera, il responsabile del settore giovanile Blucerchiato è stato sospeso.
Una decisione inevitabile sotto tanti punti di vista. Nonostante ci sia stata la replica dello stesso Silvani che attraverso i suoi legali si è dichiarato “Parte lesa. Estraneo a condotte antisportive”, la decisione è sacrosanta in quanto è stata danneggiata, ancora una volta, l’immagine della Samp. Un danno enorme sotto tutti i punti di vista, uno dei tanti punti piu bassi della nostra storia, dove le responsabilità vengono sempre dall’alto, in quanto è inammissibile come si riesca a restare inermi di fronte a fatti come questi che cercano di deturpare il nostro nome, la nostra storia. Non basta un comunicato stampa serve molto di più.
Le indagini come anticipato ieri continueranno per capire chi altro sia responsabile e coinvolto in questa vicenda che al momento vede il solo Silvani colpevole.
🏃♂️Fronte Bogliasco: la squadra continua ad allenarsi in attesa di capire se e quando si giocheranno i playout. Borini migliora così come Ioannou. Tutino, come spiegato ieri, sarà valutato giorno dopo giorno e se avrà l’ok potrà rientrare automaticamente alla scadenza dei 60 giorni dall’infortunio ed essere disponibile per un eventuale playout di ritorno. Come anche riportato da Repubblica e dal Secolo XIX, Beruatto ha deciso di operarsi improvvisamente alla spalla. La decisione insieme al Pisa che proprietaria del cartellino dell’esterno sta trattando con il Modena sulla possibilità di un trasferimento. Una doccia gelata per la Samp che ha mandato una diffida al giocatore che ha agito improvvisamente.
👨⚖️Situazione Brescia: l’udienza per il secondo grado di giudizio è stata fissata per martedì 10 giugno alle ore 16:00 attraverso collegamenti da remoto. L’anticipo rispetto alla data ultima che sarebbe stata il 12 è dipesa soprattutto dalla situazione della società di Cellino che ha presentato ricorso prima per dedicarsi alla cessione della società e entro domani deve dimostrare di aver pagato gli stipendi dell’ultimo trimestre che sono focali per l’iscrizione al prossimo campionato. Se anche dopo il secondo grado di giudizio sarà confermato il -8, potrebbero subito essere confermati i playout del 15 e 20 giugno, date ipotetiche della Lega ma mai rese ufficiali. Come spiegato piu volte sono i tempi della giustizia che ci faranno capire se si giocheranno o meno i playout e soprattutto quando. Una mancata presentazione degli stipendi dell’ultimo trimestre da parte del Brescia entro domani potrebbe addirittura far saltare tutta questa situazione dei ricorsi, aprendo difatto altri scenari.
Non resta che attendere domani(ma gia oggi si saprà qualcosa) per capire realmente se il Brescia è a posto con i pagamenti e poi l’udienza del 10.
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