In un futuro ancora tutto da decifrare, in attesa dei possibili scenari che da qui a poco si potranno delineare, la Samp riprenderà oggi la preparazione in vista dei possibili playout.
Sarà una sessione di allenamento più intensa dal punto di vista agonistico, una sorta di mini preparazione in vista del 15 giugno, data che non è stata ancora confermata e ufficializzata visto che causa la situazione del Brescia è ancora tutto un grosso punto interrogativo.
Una situazione che però giorno dopo giorno potrà essere più chiara con delle scadenze che potrebbero cambiare gli scenari.
Dopo la sentenza del 29 maggio con la penalizzazione di otto punti per i pagamenti effettuati dal Brescia di INPS e IRPEF utilizzando crediti d’imposta inesistenti, sono state depositate le motivazioni. Secondo la Federazione, il Brescia avrebbe infatti potuto controllare in anticipo la validità dei crediti d’imposta, ceduti dal Gruppo Alfieri SPV al presidente Cellino per far fronte a impegni fiscali. Quindi è stata respinta la tesi della truffa.
La società di Cellino ha 7 giorni di tempo per far ricorso e come ovvio che sia se li prenderà tutti depositando il ricorso all’ultimo giorno disponibile: ovvero il 6 giugno.
❓️Il 6 Giugno però è anche la data ultima per pagare gli stipendi dell’ultimo trimestre e anche se il termine per l’iscrizione è stato prorogato, così come per Samp, Salernitana e Frosinone, al 24 giugno, entro la data del 6 devono essere regolarizzati i pagamenti. Al Brescia che al momento aspetta di essere venduto servono 6 milioni entro il 4 giugno perché i pagamenti vanno effettuati 48 ore prima. Se non sarà rispettata questa data il rischio di fallimento spalancherebbe le porte alla risoluzione di tutte le controversie legali in atto. Con un fallimento cadrebbero infatti tutti i ricorsi portando la Lega a ufficializzare i playout tra Samp e Salernitana.
Nel caso in cui però il Brescia riuscisse a saldare e regolamentare la sua posizione, depositando il 6 giugno il ricorso, bisognerà attendere il secondo grado di giudizio che arriverebbe entro 7 giorni o anche prima. Quindi tra il 10 o 12 giugno. Solo in questo momento sarà possibile ufficializzare le date a meno di ricorsi al Tar già annunciati tra l’altro dai legali del Brescia che vorranno andare sino alla fine. Questo inevitabilmente porterà ad allungare i tempi anche perché un verdetto di secondo grado 2 giorni prima del possibile playout porterebbe la Samp e la Salernitana a fare ricorso per il poco tempo a disposizione per organizzare il tutto.
❓️10 giugno alle 12:30: altra data importante perché è prevista la discussione per il ricorso presentato al Collegio di garanzia del Coni dalla Salernitana contro il rinvio del play out con il Frosinone. I legali faranno leva sul fatto che nello statuto della Serie B, articolo 27 comma 2, non è previsto rinviare una gara “sine die” ovvero senza comunicare un’altra data. Questo ricorso potrebbe portare ad allungare I tempi, ricordando che il 24 è il termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato che potrebbe essere si prorogato ma entro e non oltre il 30 giugno data in cui finisce la stagione.
Ricapitolando:
🗓4-5 Giugno: termine per regolarizzare i pagamenti dell’ultimo trimestre da presentare il 6 giugno.
🗓6 Giugno: Data ultima per il ricorso del Brescia.
🗓10 Giugno: discussione sul ricorso della Salernitana davanti al collegio di garanzia del Coni.
🗓Tra il 10-12: Date possibili per la sentenza al secondo grado di giudizio. Con conseguente altro ricorso al Tar per il Brescia.
🗓Tra il 12-14: Possibili ufficialità dei playout a meno di ricorsi ché allungherebbro i tempi.
🗓24 Giugno: Termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato.
🗓30 Giugno: Fine della stagione.
Saranno dunque giorni importanti dove le supposizioni, le ipotesi saranno all’ordine del giorno.
Cerchiamo di andare passo dopo passo perché il 6 Giugno potrebbe risolversi tutto come in realtà far continuare questa lunga battaglia extra campo.
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