👨⚖️Oggi giovedi 29 Maggio l’udienza per il Brescia davanti al Tribunale Federale per il mancato pagamento di INPS e IRPEF e la vicenda dei crediti d’imposta inesistenti.
Prima prevista per le 11, l’udienza è stata invece spostata alle 16 per impegni dei legali del Brescia.
La sentenza del Tribunale Federale è poi prevista per il tardo pomeriggio di oggi.
Per la Samp ci saranno l’avvocato Di Gennaro e l’avvocato Romei.
Aspettiamo dunque questo primo verdetto, se saranno confermati i 4 punti di penalizzazione, questo porterebbe la Samp a disputare i playout contro la Salernitana e il Brescia a retrocedere in Serie C. Ma ci saranno ovviamente i ricorsi in ogni sede come già anticipato. Quindi ipotizzare date al momento è prematuro. Tutto dipenderà dal corso e dai tempi della giustizia.
🚨In merito a quanto uscito ieri sull’accordo del Brescia con l’agenzia delle entrate, è giusto spiegare in linea di massima a fronte di possibili fraintendimenti. Accertata l’inesistenza dei crediti d’imposta, e di conseguenza il mancato pagamento, non nell’atto ma nella sostanza, di quanto dovuto all’Agenzia delle Entrate, il Brescia ha semplicemente trovato l’accordo per versare quanto dovuto. Questo accordo non ha nulla a che vedere con l’udienza di primo grado di oggi e non dimostra la buona fede. L’accordo non sana in nessun modo la violazione. Il Brescia verrà penalizzato per aver pagato l’IRPEF utilizzando crediti d’imposta inesistenti, che equivale a non aver pagato quanto dovuto. Per fare un esempio semplice, come aver pagato con un assegno scoperto. Ma il Brescia sta pagando quanto dovuto all’Agenzia delle Entrate.
Intanto la Sampdoria con un comunicato ufficiale diramato ieri sera ha preannunciato querele contro le diffamazioni uscite in questi giorni che hanno offeso l’immagine di una storica società che non ha nessuna colpa:
L’U.C. Sampdoria comunica di aver dato mandato ai propri legali di presentare querela nei confronti di soggetti che, attraverso dichiarazioni e iniziative – anche giudiziarie – infondate, hanno arrecato grave danno all’onorabilità e all’immagine del club.
La società ritiene tali accuse del tutto prive di fondamento e gravemente lesive della propria reputazione.
Il club ribadisce con fermezza che non tollererà ulteriori attacchi strumentali o campagne diffamatorie. Ogni azione lesiva verrà perseguita con determinazione in tutte le sedi competenti, senza alcuna esitazione.
L’U.C. Sampdoria è pronta a difendere con forza la propria storia, i propri valori e l’integrità della propria immagine, contro chiunque tenti di minarne la credibilità con insinuazioni false o ricostruzioni mistificatorie.0
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