Oggi giovedi 22 maggio alle 10 a Roma i legali del Brescia saranno ascoltati dalla Procura Federale.
Come ormai chiarito più volte la società deve difendersi per il mancato pagamento di INPS e IRPEF per le scadenze di Febbraio e Aprile.
Il rischio è quello del deferimento con doppia penalizzazione da scontare in questo campionato per le scadenze di febbraio e il prossimo per quelle di aprile.
I punti di penalizzazione potrebbero essere 4, 2 per INPS e 2 per IRPEF per la stagione conclusa e sempre 4 per la prossima.
A questo non è da escludere al momento che ci possa essere l’aggravante del dolo.
L’aspetto del patteggiamento al momento non sembra la strada da seguire perché patteggiare significherebbe ammettere la colpa e Cellino, che ribadisce di essere stato truffato, non potrebbe fare causa contro questa società a cui si è rivolto per i crediti d’imposta.
Tra l’altro questa stessa società, il Gruppo Alfieri con sede a Milano in via Montenapoleone, non esiste nemmeno nell’elenco delle società-veicolo che sarebbero autorizzate dalla Banca d’Italia.
I tempi più o meno potrebbero essere questi:
-Deferimento Brescia: tra oggi e domani.
-Udienza di 1°grado davanti al tribunale: tra una decina di giorni. O fine maggio o tra il 2 e il 3 giugno.
E poi da lì una serie di possibili ricorsi in base appunto alla prima sentenza.
Con la sentenza – che può essere subito esecutiva – Figc e Lega B faranno le opportune riflessioni. Se le componenti per il -4 saranno solide, verrà riscritta la classifica: Brescia terzultimo e quindi in Serie C, Samp ai playout contro la Salernitana, e Frosinone salvo. Subito sarà fissata la data del doppio spareggio, però non prima di 5-6 giorni dalla sentenza, quindi dopo il 10 giugno per intenderci. Per un eccesso di cautela e controllo è probabile anche che si potrebbe aspettare il verdetto al secondo grado di giudizio e qui i tempi diventerebbero molto lunghi con il rischio che si supererebbe la data del 30 giugno.
Il 30 giugno ricordiamo è data ultima della fine della stagione e il superarla comporterebbe tanti rischi soprattutto in merito ai contratti dei giocatori che vanno in scadenza.
Intanto lunedì è in programma un consiglio federale che tratterà tanti argomenti come quello dell’ipotesi di un campionato allargato, ipotesi avallata da Salernitana e dalla stessa Samp.
La Samp con il suo legale Francesco De Gennaro, che potrebbe essere supportato da Antonio Romei, è costituirsi come parte interessata nel procedimento e come parte lesa come dichiarato anche nel comunicato di ieri:
In relazione alle presunte irregolarità oggetto di indagine da parte della Procura Federale e attribuite al Brescia Calcio, U.C. Sampdoria è ad oggi il soggetto maggiormente danneggiato da tali condotte che, ove confermate, non potranno che comportare una revisione della classifica finale del campionato di Serie B 2024/25 secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
Attendiamo dunque la giornata odierna per capire l’evolversi della situazione.
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