La Samp dura solo 9 minuti, giusto il tempo del gol di Riccio e poi va in blackout e si fa rimontare da un Cesena che ha fatto ciò che ha voluto.
Una partita indecorosa di una squadra non in grado di fare un azione, senza idee e sempre seconda sulle palle.
Surclassati sul piano fisico e mentale da un Cesena che dopo il gol subito ha dominato una partita vinta meritatamente.
Fischi finali dei tifosi blucerchiati che non meritano spettacoli del genere.
Di questa triste, fredda serata non si salva nessuno se non i tifosi che nonostante tutto non mancano mai all’appuntamento.
Serve chiarezza, serve umiltà, serve coerenza perché così rischiamo grosso e non ce lo meritiamo.
Gol: 8′ Riccio (S), 30′ Antonucci (C), 63′ Donnarumma (C).
SAMPDORIA (3-4-2-1): Ghidotti; Riccio, Meulensteen, Veroli; Venuti, Bellemo, Yepes (68′ Niang), Beruatto (55′ Ioannou), Akinsanmiro; Pedrola (55′ Tutino, 68′ Sekulov), Coda (78′ Leonardi). All. Semplici
CESENA (3-4-1-2): Klinsmann; Ciofi; Prestia; Mangraviti; Adamo; Bastoni; Calò; Donnarumma (74′ Celia); Antonucci (90′ +2′ Pieraccini); Tavsan (84′ Francesconi); Shpendi (84′ La Gumina). All. Mignani.
Ammoniti: 11′ Yepes (S), 56′ Akinsanmiro (S), 87′ Klinsmann (C), 87′ La Gumina (C).
Arbitro: Collu di Cagliari. Assistenti: Moro di Schio e Ricciardi di Ancona. Quarto ufficiale: Ramondino di Palermo. VAR: Volpi di Arezzo. AVAR: Guida di Torre Annunziata.
Facebook Comments