A Marassi finisce 3-3 tra i Blucerchiati e il Catanzaro in una partita dove è successo di tutto.
La Samp si è fatta recuperare due volte il vantaggio per poi passare in svantaggio.
Un pari che non cambia la situazione di classifica ma che lascia l’amaro in bocca per l’ennesima occasione sprecata.
Il pari di Leonardi rende meno amaro il risultato ma prestazioni come quella di pomeriggio devono far riflettere.
Una squadra davanti ai propri tifosi, unici a non mollare, non può farsi rimontare per ben due volte e passare poi in svantaggio con il rischio di buttare via un’altra giornata di campionato.
Serve un cambiamento immediato perché così non si va da nessuna parte e adesso arriva il Sassuolo e lo Spezia.
Il gol mangiato sul finale da Tutino, poteva essere vittoria, è l’emblema di una squadra che non c’è con la testa e non ha un gioco.
Si vive alla giornata ma i tifosi meritano di più.
Le chiacchiere stanno a zero.
Unica nota lieta: il gol di Leonardi che evita l’ennesima brutta figura.
Gol: 41′ Sekulov (S), 53′ Iemmello (C), 58′ rig. Tutino (S), 67 rig. Iemmello (C), 70′ Iemmello (C), 90′ Leonardi (S).
SAMPDORIA (4-2-3-1): Silvestri; Venuti (79′ Kasami), Ferrari, Riccio, Ioannou; Yepes (79′ Benedetti), Meulensteen; Akinsanmiro (73′ Depaoli), Tutino, Sekulov (68′ Pedrola); La Gumina (73′ Leonardi). All: Sottil.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Scognamillo, Bonini; Seck (54′ Compagnoni), Pontisso, Petriccione (80’Koutsoupias), Pompetti, Ceresoli (61′ D’Alessandro); Biasci (61′ Buso), Iemmello (80′ Pittarello). All: Caserta.
Ammoniti: 32′ Ioannou (S), 42′ Pompetti (C), 70′ Tutino (S), 90′ + 5′ Depaoli (S).
Arbitro: Tremolada di Monza. Assistenti: Raspollini di Livorno e Cavallina di Parma. Quarto ufficiale: Andreano di Prato. VAR: Serra di Torino. AVAR: Maggioni di Lecco.
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