La Samp interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive e esce dal Barbera con un punto che in realtà non serve a nulla se non per ripartire per l’ennesima volta.
Blucerchiati a due punti dai playoff ma a un punto dai playout con una classifica che diventa proibitiva adesso.
Sabato arriva il Catanzaro e la vittoria è d’obbligo.
Il nuovo assetto tattico provato da Sottil al momento ha bisogno ancora di molto lavoro.
Confusione soprattutto a centrocampo con Meulensteen apparso non a proprio agio e poco incisivo rispetto alle ultime uscite.
La Samp trova il gol per un errore di disattenzione del Palermo ma poi sullo scadere del primo tempo si fa riacciuffare da Di Francesco.
Un pari che sta stretto ai rosanero che nonostante i molti errori hanno praticamente messo sempre sotto tiro la porta di Silvestri che alla fine salva il risultato.
Serve continuità e più carattere che nonostante il cambio modulo non si è visto.
Le uniche note liete il ritorno di Ferrari e l’esordio di Leonardi.
Adesso sabato la vittoria diventa decisiva per evitare di farsi risucchiare nella zona calda.
Gol: 37′ Tutino (S), 45′ + 1′ Di Francesco (P).
PALERMO (4-3-3): Desplanches; Diakité, Baniya, Nikolaou, Ceccaroni; Segre (86′ Brunori), Ranocchia, Verre (68’Vasic); Insigne (77′ Appuah), Henry (68′ Le Duaron), Di Francesco (77′ Di Mariano). Allenatore: Alessio Dionisi.
SAMPDORIA (4-2-3-1): Silvestri; Venuti (82′ Depaoli), Romagnoli (2′ Ferrari), Riccio, Ioannou; Bellemo, Meulensteen; Akinsanmiro (65′ Benedetti), Tutino, Pedrola (65′ Sekulov); La Gumina (82′ Leonardi). Allenatore: Andrea Sottil.
Ammoniti: 79′ Venuti (S), 90′ + 1′ Ferrari (S).
Arbitro: Doveri di Roma 1. Assistenti: Berti di Prato e Giuggioli di Grosseto. Quarto ufficiale: De Angeli di Milano. VAR: Di Paolo di Avezzano. AVAR: Perenzoni di Rovereto.
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