La Samp stecca l’ennesimo esame di maturità e ancora una volta non da continuità ai risultati.
A Marassi passa il Brescia con la rete del solito Bjarnason che al 69′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta l’assist di Juric.
Partita a due facce con i Blucerchiati che nel primo tempo hanno imposto il proprio gioco trovando anche il vantaggio con Akinsanmiro ma l’arbitro ha visto un fallo di mano e annulla la rete.
Nella prima frazione di gioco è mancato solo il gol a una Samp che avrebbe meritato vantaggio.
Ma nella ripresa ennesimo blackout e ennesimo sbandamento in difesa.
Il Brescia attacca e sembra volere il gol, difatti ottiene le azioni migliori su calci da fermo che portano al vantaggio.
La Samp soffre in difesa e ad ogni azione è un pericolo per Vismara che comunque si dimostra pronto.
Poi al 75° ingenuità di Riccio che già ammonito atterra da ultimo uomo l’avversario e l’arbitro lo espelle.
Samp in dieci che cerca disperatamente il pari ma le azioni frettolese e senza agonismo finiscono per esporre la squadra ai contropiede avversari.
Passo indietro per i Blucerchiati che potevano salire ancora in classifica ma si fanno invece superare dal Brescia.
Così non si va da nessuna parte perché la costanza e la continuità sono le armi essenziali se si vuole salire in Serie A.
Ancora una volta la Samp soffre in difesa ed è davanti agli occhi di tutti.
Cambiare qualcosa, o passare a 4 prima che sia troppo tardi?
E sabato c’è il Pisa.
Gol: 69′ Bjarnason (B),
SAMPDORIA (3-5-2): Vismara; Bereszynski, Romagnoli, Riccio; Venuti (60′ Ioannou), Akinsanmiro (71′ Benedetti), Meulensteen, Kasami (71′ Pedrola), Depaoli (90′ + 2′ Sekulov); Borini (60′ Coda), Tutino. All: Sottil.
BRESCIA (4-3-1-2): Lezzerini; Dickmann (45′ Jallow), Cistana, Adorni, Corrado; Bertagnoli (81′ Nuamah), Verreth, Besaggio; Olzer (66′ Bjarnason); Borrelli (90′ + 2′ Papetti), Juric (81′ Fogliata). All: Maran.
Ammoniti: 17′ Depaoli (S), 18′ Olzer (B), 23′ Dickmann (B), 45′ + 1′ Riccio (S).
Espulsi: 75′ Riccio (S).
Arbitro: Arena di Torre del Greco. Assistenti: Tegoni di Milano e Niedda di Ozieri. Quarto ufficiale: Grasso di Ariano Irpino. VAR: Volpi di Arezzo. AVAR: Gariglio di Pinerolo.
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