Ai margini della visita al Gaslini con i giocatori, ecco le parole di Matteo Manfredi: “Siamo ai dettagli tecnici ma con la vecchia proprietà l’accordo è stato sottoscritto davanti al giudice. Ora è il momento per tutti, in campo e fuori di alzare l’asticella, non ci sono alibi. Investitori? Visto l’appeal della Sampdoria, la notizia sarebbe se non ci fossero. Pirlo è stato ed è la nostra guida, ha un contratto con noi anche per l’anno prossimo. Ringrazio i nostri tifosi che sono straordinari, anche fuori casa. Ora la nostra è una chiamata alle armi a Marassi, dove abbiamo bisogno di loro”.
Sull’accordo? “C’è un dettaglio tecnico da risolvere, gli accordi con la vecchia proprietà sono stati raggiunti davanti al giudice del Tribunale di Milano, stiamo aspettando le ultime formalità. Ora dobbiamo voltare pagina e come detto in passato non deve essere un alibi essere partiti con queste difficoltà. Il progetto è partito il 30 di maggio, non dobbiamo più guardarci indietro e iniziare a raccogliere i frutti del lavoro fuori e dentro al campo”.
Quali sono gli obiettivi ora che la squadra sembra aver trovato il passo giusto?
“Il nostro obbligo è lavorare ogni giorno, non dobbiamo né credere né sperare. Sono due termini che non amo e preferisco concentrarmi su lavoro e impegno. Play off? L’obiettivo di ogni giorno è quello di migliorarci senza guardare a chi sta sopra o sotto, ma fare il massimo per alzare l’asticella.”
Avete recuperato gli infortunati a partire da Borini
“Abbiamo bisogno di tutti, Fabio può fare la differenza, ma in questa fase abbiamo bisogno di tutti anche di chi ha giocato meno. Il nostro mister sa valorizzare tutta la rosa a disposizione. Pirlo resta? Ha un contratto anche per il prossimo anno, ha iniziato un progetto con noi che si sta sviluppando ed è un punto di riferimento e la nostra guida per raggiungere i nostri risultati”.
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