Buongiorno a tutti Amici Blucerchiati e Buon martedì.
La Samp ha ripreso ieri la preparazione in vista della trasferta toscana di sabato prossimo contro il Pisa.
Differenziati di recupero per Fabio Depaoli e Pajtim Kasami, con quest’ultimo che sarà a disposizione di Pirlo per la gara di Pisa. Discorso diverso per Depaoli che potrebbe smaltire il problema all’adduttore dopo l’uscita anzitempo contro il Modena. Ad ogni modo oggi dovremmo sapere qualcosa di più.
Leonardo Benedetti, Fabio Borini, Andrea Conti, Nicola Murru, Estanislau Pedrola e Ronaldo Vieira hanno invece proseguito i rispettivi percorsi individuali, e Pirlo spera almeno di recuperare Vieira e Murru.
Tornerà Ghilardi che ha scontato il turno di squalifica ma non ci sarà Yepes che era in diffida ed è stato ammonito contro il Modena.
Questione mercato: L’Hatayspor ha alzato l’offerte per Verre. Il giocatore, già da due giornate non convocato per questioni di mercato, ha tempo sino al 9 febbraio, data in cui si chiude il calciomercato in Turchia. Se dovesse ancora rifiutare allora dovrà riconquistare Pirlo che dal ritiro aveva posto molta fiducia in lui. Fiducia invece che ha riconquistato Askildsen che ha giocato da capitano l’ultima parte di gara.
Capitolo Cessione: Prove di pace, con voglia di chiudere qualsiasi contenzioso, mettere una pietra sullo scomodo passato e sulla vecchia gestione. E’ l’obiettivo principale di Manfredi e del suo gruppo di lavoro, lo ha fatto capire nella conferenza di domenica dopo la gara con il Modena, ma pure della controparte, e su questo non vi erano dubbi c’è tutta la voglia, e figuriamoci, di nn andare per vie legali che portano via solo soldi e tempo. La volontà di porre la parola fine è comune. Anche perché la mossa di Vidal, di cui tra l’altro Ferrero non era al corrente, anche se non preoccupa, perché difatti il Tribunale di Genova si è già pronunciato, ma è solo d’ostacolo e d’intralcio all’avvento dei nuovi investitori che, come sempre detto, per entrare vogliono una società pulita dalle scorie passate. Ferrero apre, ma è necessario che vadano sistemati alcuni tasselli: accordo definiti ma al momento bloccati dalla controversia contro Ferrere in merito alle vicende estive, al valore del marchio (per lui 21 milioni di euro) da ricevere, passando per le ipoteche da togliere sull’abbandonata Corte Lambruschini e per il prezzo da attribuire al 21 per cento di azioni che ancora possiede. Saranno mesi importanti ma tutte le strade portano a un felice epilogo finalmente. Pazienza e fiducia.
Paolo Bardetta
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