Tutti gli step dopo l’omologa. Trasloco a Bogliasco da Corte Lambruschini

Tutti gli step dopo l’omologa. Trasloco a Bogliasco da Corte Lambruschini

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La Samp venerdì scorso ha ottenuto l’omologa da parte del tribunale sul piano di ristrutturazione del debito.

Un passo importante e decisivo messo in atto da Radrizzani e Manfredi che hanno fatto di tutto affinché la società Blucerchiata evitasse il fallimento.

Una volta ottenuta l’omologa ci saranno adesso vari step a breve e lungo termine: soprattutto alcune spese da fronteggiare.

Intanto nella giornata di ieri sono stati saldati gli stipendi federali di agosto, circa due milioni lordi, mentre la prossima sarà a dicembre.

A breve saranno saldati gli stipendi di settembre e inoltre, come già anticipato nella scorsa settimana, saranno poi sottoscritti gli ultimi 9 milioni di euro per il Poc per arrivare a quota 30 milioni.

11 milioni sono stati convertiti in azioni e mancano ora i restanti 19.

Entro tre mesi invece gli investitori dovranno saldare la prima delle tre rate ai creditori, una cifra intorno agli 8 milioni.

Capitolo Bogliasco: la nuova proprietà conta dì riprendere e terminare i lavori entro marzo prossimo dopo l’interruzione ennesima in primavera.

Capitolo Sede: verso novembre ci sarà il trasloco definitivo della Sede a Bogliasco dove i locali sono già pronti. La Samp lascerà dunque Corte Lambruschini. I locali come da accordi resteranno a Ferrero. Sarà un risparmio di circa 120.000 mila euro annui di affitto.

Capitolo Mercato: al momento le regole Noif prevedono che una società che abbia ottenuto l’accesso al nuovo sistema di crisi possa fare mercati rispettando l’indicatore dell’indice di liquidità in attivo, indipendentemente da aumenti di capitale. Questo sarebbe come spiegato più volte un paletto non da poco ma i legali dei nuovi proprietari sono già a colloquio con la FIGC per avere maggiori dettagli e soprattutto fare chiarezza su questo punto.

Come avevamo anticipato qui,  il Comma IV Bis dell’articolo 90, impedisce a chi è sottoposto al piano di ristrutturazione del debito di fare mercato nella sessione successiva all’omologa, che per la Samp sarebbe gennaio prossimo.

Però sempre nelle norme Noif, si specifica nel Comma V che per ripianare le carenze finanziarie è possibile procedere con un aumento di capitale. Tale specifica fa riferimento solo al Comma IV, relativo all’indice di liquidità e non a quello IV Bis, relativo al piano di ristrutturazione. 

C’è come è evidente un difetto di applicazione.

Ma già ad Aprile il vecchio CdA della Sampdoria si era confrontato con la FIGC, ricevendo rassicurazioni. Ossia, la norma ovvio che debba tutelare la correttezza ma non può penalizzare chi sta salvando una società, come Radrizzani e Manfredi.

Ecco perché i legali di Radrizzani e Manfredi sono in contatto proprio con la Federazione per avere chiarezza sul fare mercato con l’aumento di capitale.

 

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