Trenta anni e sembra ieri, trenta anni senza Paolo, trenta anni senza il più grande Presidente della Sampdoria, trenta anni senza un galantuomo.
Paolo Mantovani non è stato solo un grande Presidente per la U.C. Sampdoria, ma credo il più grande dirigente sportivo italiano del dopoguerra.
Uno scudetto, una Coppa delle Coppe, una finale di Coppa Campioni, ma sopra ogni cosa l’abilità di acquisire le prestazioni sportive di ragazzi e farli diventare uomini.
Uomini che restano icone indelebili nel cuore dei Tifosi.
Quando ti immagini uno stile pensi a Lui e alla Sampdoria, la classe, la correttezza, la parola data, qualcosa che sembra una favola, qualcosa che i tifosi della Sampdoria hanno avuto l’onore di vivere, qualcosa che va tramandato alle generazioni future, tramandato a chi non ha vissuto Paolo.
Più che un Presidente un padre, un mentore, un amico.
Difficile pensare che siano passati trenta anni, difficile spiegare come possa essere sempre al fianco di molti di noi, il suo sorriso, il suo togliersi il cappello davanti alla gradinata Sud in segno di rispetto.
Presidente, un grazie di cuore per tutto, un grazie di cuore per quello che ci ha lasciato, mille aneddoti, mille ricordi, indelebili nel cuore di tutti noi.
Paolo per sempre.
Maurizio Medulla, Presidente Museo Samp-Doria
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