Brescia-Samp 0-2. Giampaolo: “Bene Murillo e De Luca, a centrocampo…”

Brescia-Samp 0-2. Giampaolo: “Bene Murillo e De Luca, a centrocampo…”

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Brescia-Sampdoria chiude il ritiro dei blucerchiati e porta in dote una vittoria e buone indicazioni. Ecco il tabellino della sfida contro le rondinelle.

Brescia       0
Sampdoria 2
Reti: p.t. 32′ Sabiri; s.t. 48′ De Luca.
Brescia (4-3-2-1): Andrenacci; Karacic (30′ Papetti), Adorni, Cistana, Mangraviti; Bisoli (30′ s.t. Garofalo), Van de Looi, Ndoj (18′ s.t. Galazzi); Moreo, Niemeijer (18′ s.t. Olzer); Ayé (30′ s.t. Nuamah).
A disposizione: Perilli, Sonzogni, Bianchi, Labojko, Bertagnoli, Tomella, Capoferri, Andreoli.
Allenatore: Clotet.
Sampdoria (4-1-4-1): Audero (32′ s.t. Ravaglia); Bereszynski (32′ s.t. Somma), Ferrari (18′ s.t. Murillo), Colley (36′ s.t. Farabegoli), Augello (18′ s.t. Murru); Vieira (32′ s.t. Yepes); Candreva (18′ s.t. Damsgaard), Verre (18′ s.t. Rincón), Sabiri (32′ s.t. De Luca), Léris (32′ s.t. Stoppa); Caputo (18′ s.t. Quagliarella).
A disposizione: Tantalocchi, Malagrida.
Allenatore: Giampaolo.

Giampaolo poi a fine partita si è detto soddisfatto. Queste le sue parole a primocanale: “Mi è piaciuta la serietà l’atteggiamento con cui la squadra ha giocato in un caldo atroce, a rischio disidratazione. Mi sono piaciute molte manovre, la ricerca di fare un passaggio in più. Abbiamo rischiato qualche giocata di troppo ma l’ho chiesto io ai calciatori. Rischiare significa rischiare un passaggio per aprire una giocata importante sul piano offensivo. Tutti hanno fatto una buona gara, una squadra in linea con i comportamenti avuti in queste due settimane.

Mercato? La faccia ce la metto io e non mi devo nemmeno parare il culo. Dico le cose che ritengo giusto dire perché sono l’allenatore della squadra, mi esprimo sul piano tecnico e mi limito a quello. Poi si può ricamare, si può strumentalizzare, ma avevo fatto anche una premessa. Abbiamo perso due calciatori titolari, Ekdal e Thorsby, qualcosa dobbiamo fare, ne ho parlato con la società.

Murillo? È un ragazzo serissimo, sempre pronto e positivo, atteggiamento giustissimo, non lo conoscevo. Non so cosa vorrà fare, è un ragazzo eccezionale.

Damsgaard? Non ho termini di paragone, non l’ho mai allenato, ho visto che aveva fatto un grande Europeo. Credo che il ragazzo debba avere tempo per riprendere quella sensibilità. Oggi quando è entrato ha fatto qualche cosa buona, ha bisogno di rodaggio: tecnicamente è un giocatore forte, il primo stop è sempre in avanti. Damsgaard è una risorsa.

Sabiri? Deve migliorare nella fase di non possesso, cambiando le caratteristiche di un giocatore guadagni qualcosa e perdi altro, ma apprezzo la personalità delle sue giocate.

Le parate di Audero? A Brescia abbiamo rischiato troppo, ma avevo chiesto io alla squadra di rischiare, se si rischia un passaggio lo si fa in funzione di una giocata importante sul piano offensivo.

Il sistema di gioco? Siam partiti così, con il 4-14-1 (ndr) e il cambiamento non ha motivo di esistere. Portiamo avanti questa idea, alcune volte abbiamo giocato con i due attaccanti, anche perché secondo me c’è un giocatore molto interessante che è De Luca, del quale si dice che potrebbe andare a giocare di qua e di là: io credo che possa essere un giocatore importante, nel presente o nell’immediato futuro, ha fisicità, tecnica ed è generoso. L’ho già detto alla società”

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