Marco Lanna, ai microfoni di Tuttosport ha così commentato durante il Workshop: “È i primo che faccio da quando sono presidente e ritengo sia importante esserci. Sono parte integrante della società e ci aiutano tantissimo. È giusto essere qua e ringraziarli del loro aiuto. In fondo la Sampdoria ha la maglia più bella del mondo ed è un brand che può dare molta visibilità ed essere molto utile a livello di promozione, confesso che se avessi un’azienda sarei sicuramente uno sponsor visto il prestigio di questa maglia”.
Obiettivi: “Non vorremmo soffrire un altro anno come in passato. L’immagine dipende dai risultati ma anche dalle cose che farà la società con le iniziative benefiche, parliamo di un complesso di cose da portare avanti. La parte sportivo è predominante, chiaro che una squadra che vince migliora l’immagine, ma anche a livello di valori bisognerà continuare su questa strada e insistere nel portare il club al centro del tessuto sociale genovese e non solo. Credo che il connubio tra la gente e il club debba tornare ad esserci, la gente deve tornare a vivere la Sampdoria non solo la domenica allo stadio ma anche durante la settimana”.
Raduni in presenza: “Rispetto ai miei tempi è un po’ più complesso, perché al raduno spesso c’è una squadra e poi quando inizia il campionato ce n’è un’altra. Però mi piacerebbe rifarlo magari non proprio il giorno del raduno Bisognerà trovare la location giusta perché a Bogliasco non c’è ancora la gradinata. Trovare un posto dove poter ospitare tutti i tifosi e fare una cosa bella. Obiettivamente ce lo meritiamo tutti per l’annata che abbiamo passato”.
Mercato: “Stiamo lavorando in grande condivisione quotidiana, anzi oraria, con tutti. Con l’avvocato Romei, con Faggiano, con Osti, col mister e con Mattia Baldini che ci sta dando una grossa mano. Non possiamo sbagliare, dobbiamo fare un mercato molto preciso. Valutiamo i pareri di tutti a partire dai nostri per l’area tecnica passando poi alla parte finanziaria con Bosco e Panconi quando troveremo i profili giusti. È un lavoro di squadra che fanno tutti. Ma noi abbiamo la particolarità di avere due direttori sportivi. Siamo così tanto in contatto che a volte sento più loro che mia moglie”.
Facebook Comments