Bonetti: “Le legends blucerchiate nella nuova Samp? Sarebbe bellissimo. Servono competenze e noi le abbiamo. Wembley? Un sogno sfumato sul più bello ma che ricordi …”

Bonetti: “Le legends blucerchiate nella nuova Samp? Sarebbe bellissimo. Servono competenze e noi le abbiamo. Wembley? Un sogno sfumato sul più bello ma che ricordi …”

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Ivano Bonetti
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Le “Legends” blucerchiate sotto la Sud nel 2016

Intervenuto durante la trasmissione Forever Samp su Telenord, Ivano Bonetti, uno dei protagonisti delle epiche gesta della Sampd’oro, ha parlato del momento attuale del Club blucerchiato e delle prospettive per l’immediato futuro.

“Noi legends (mi piace definirci così più che “vecchie glorie”) siamo attenti a quel che potrebbe succedere a breve in seno alla società perchè prima che ex giocatori siamo tutti tifosi. Credo che una volta archiviata la pratica salvezza ormai ci si debba concentrare sulla cessione e il tempo stringe, al massimo entro venti giorni si dovrebbe arrivare a una soluzione perchè la nuova stagione è già alle porte. Con Marco (Lanna, ndr) e tutti gli altri ci confrontiamo spesso e ritengo che al nostro interno ci siano le competenze necessarie qualora fossimo chiamati in causa.”

Sulle voci circolate negli ultimi giorni di un suo coinvolgimento diretto in rappresentanza di un gruppo italiano che si sarebbe fatto avanti l’ex centrocampista ha glissato con la consueta ironia che lo contraddistingue: “Beh se c’è un gruppo italiano di cui sarei il capofila faccio il tifo per loro. Il mio ruolo nel caso? Un ruolo apicale perchè a me piace stare al vertice. La Samp ha necessità di una profonda ristrutturazione perchè c’è troppa confusione in alcuni settori chiave. Bisogna anche lavorare sui giovani; non posso credere che all’interno dei vari settori giovanili non vi siano elementi utili per la prima squadra.”

Su Giampaolo: “Sono sincero, ammiro il mister ma non rappresenta proprio il prototipo del mio allenatore ideale. A me piace vedere cattiveria, grinta e carattere, che non mi sembrano le caratteristiche principali delle sue squadre.”

Un cenno infine alla finale di Wembley, che proprio oggi sarà celebrata a Samp City con una serata a tema: “E’ stato bellissimo arrivarci, un sogno che si è interrotto sul più bello ma che credo abbia rappresentato il punto più alto della storia della Samp. Se chiudo gli occhi rivedo ancora il tiro di Gianluca che tutti avevamo già battezzato in rete. Fa male ancora di più pensando che vincendo saremmo andati a giocarci la coppa intercontinentale, ma resta comunque un cammino straordinario, con l’apice rappresentato dalla netta vittoria a Sofia contro i detentori della Stella Rossa in un clima infuocato dentro e fuori dal campo.”

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