Due giornate alla fine, gli scenari salvezza per la Samp e quanto pesa il derby vinto

Due giornate alla fine, gli scenari salvezza per la Samp e quanto pesa il derby vinto

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La lotta salvezza si infiamma e, complici i risultati di questo week end, non ha ancora decretato nessuna retrocessione.

Gli scontri diretti e i minuti di recupero stanno facendo la differenza. Pensate a cosa sarebbe potuto essere se il Genoa non avesse battuto il Cagliari, se Audero non avesse parato il rigore a Criscito che poi lo ha segnato contro la Juve e, infine, il gol del Cagliari a Salerno. Una combinazione di risultati incredibile che ad oggi ci fanno dire che la Samp ha grosse speranze salvezza soprattutto grazie al derby vinto, l’11° degli ultimi 10 anni, solo 3 persi degli ultimi 20, e che potrebbe mandare giù proprio per questo il Genoa che nonostante sia apparentemente resuscitato, come gli riesce sempre alla fine, è quella che ha l’obbligo dei 6 punti per salvarsi, e lo stesso Cagliari che con quel punto in più al Ferraris ora sarebbe salvo,  e avrebbe costretto la Samp a battere la Fiorentina.

Questo è quello che è accaduto negli ultimi 2 turni, ma è il prossimo quello che decreterà almeno la prima retrocessa col Venezia che, nonostante il moto d’orgoglio col Bologna, è ad un passo dalla B.

In casa Samp dopo il ko contro la Lazio si stanno facendo mille calcoli che non sarebbero serviti senza il gol di Criscito e quello di Altare, ma allo stesso tempo il Doria è padrone del suo destino e con 1 punto sarebbe praticamente salvo senza aspettare gli altri.

Giocando lunedì, sarà un week end di attesa che partirà sabato alle 15. Sono 3 le combinazioni che salverebbero la Samp senza giocare. Basta che se ne verifichino 2. Ecco quali sono.

La prima riguarda la Salernitana che va ad Empoli e in caso di ko non potrebbe più superare la Samp che le è davanti per gli scontri diretti. I granata potrebbero vincere e sarebbero praticamente salvi,  inguaiando il Genoa, anche solo con 1 punto in casa contro l’Udinese, in caso di pareggio sarebbero costretti a battere le zebrette per evitare la rimonta del Cagliari che alla 38a va a Venezia.

La seconda combinazione riguarda il Genoa di scena domenica che se non dovesse vincere a Napoli non potrebbe più superare la Samp. Ovviamente il Genoa è sotto negli scontri diretti avendo perso entrambi i derby. Il pareggio al Genoa lo condannerebbe quasi sicuramente a meno che la Salernitana perda sabato a Empoli. Il ko equivale alla retrocessione. Vediamo se il Napoli, in cerca del 3° posto matematico, giocherà, come logico che sia, al massimo. Con i 3 punti gli azzurri finiranno davanti alla Juventus scivolata a -4 dopo il finale assurdo del Ferraris.

Veniamo poi alla terza combinazione. Il Cagliari deve perdere con l’Inter in casa e ancora in lotta per lo scudetto. I nerazzurri sapranno già il risultato del Milan e in ogni caso, sia per accorciare che per restare in scia, devono vincere.

Al verificarsi di 2 di queste 3 combinazioni, la Samp sarebbe salva già domenica.

In caso contrario la Samp dovrà fare 1 punto con la Fiorentina in casa e così sarebbe sicura di avere 2 squadre dietro. Il caso peggiore sarebbe solo uno, la vittoria del Cagliari contro l’Inter, la vittoria del Genoa a Napoli e la vittoria della Salernitana a Empoli. A quel punto la Samp sarebbe costretta a vincere lunedì per non arrivare a giocarsi tutto a Milano contro l’Inter. Questo scenario è il peggiore, ma nell’analisi che vi vogliamo offrire era comunque da attenzionare.

Il giudice sarà il campo, già stasera sarebbe meglio una non vittoria della Fiorentina che magari arriverebbe lunedì a Genova 8a e scarica, un po’ come a Salerno.

L’unica cosa che ci auguriamo è la limpidezza di certi risultati perché troppo spesso in Italia succedono cose strane.

Se i valori vengono fuori, dobbiamo restare sereni e convinti di farcela per raggiungere una salvezza che rappresenta l’ancora per la prossima stagione. Una salvezza dove il derby risulterebbe decisivo per noi e indigesto realmente per qualcun altro e non come le storie non attinenti alla realtà dei fatti di un decennio fa.

Ai posteri l’ardua sentenza! Lunedì tutti allo stadio perché in ogni caso sarà una giornata di passione blucerchiata da vivere insieme.

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