La sconfitta maturata in casa contro la Salernitana ha avuto pesanti ripercussioni sul morale della squadra che si appresta adesso a vivere una settimana complicata con la trasferta di Verona e poi il Derby.
Due gare che saranno decisive per il futuro Blucerchiato che, nonostante i 7 punti di vantaggio, inizia a preoccupare.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de “Il Secolo XIX”, tutto e tutti sono in discussione, a partire dal modulo, la sua assunzione di responsabilità.
Questi calciatori non riescono a mettere in pratica le idee di Giampaolo. Troppo complicate per loro. Questa settimana la preparazione della partita cambierà, sarà essenziale, basica. Pochissimi concetti. E per la partita di sabato sera al Bentegodi sta prendendo in considerazione un cambio di modulo, cioè il passaggio a quel 4-4-2 così distante dalla sua idea di calcio ma che in questo momento sembra essere il più funzionale.
I cambi riguarderanno anche i posti da titolare, dovendo però fare i conti sotto questo profilo con una rosa ristrettissima, che non gli consente grandi “rivoluzioni”. Gira che ti rigira, i titolari sono sempre quei 13-14, per Verona poi non c’è nessuno da recuperare, Damsgaard potrà avere qualche minuto di autonomia in più, Ekdal resta sempre un punto interrogativo. Il passaggio al 4-4-2 comporterebbe ovviamente delle modifiche, fermo restando che in attacco le punte a disposizione sono solamente due, Caputo e Quagliarella. Sensi sarebbe arretrato a centrocampo, vicino a Rincon, Candreva potrebbe finalmente risentirsi a suo agio da esterno destro, sulla fascia sinistra potrebbe magari essere utilizzato Augello. In difesa si ricandida Yoshida.
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