Giampaolo: “Oggi parlo di più ai miei giocatori. È un aspetto che ho trascurato”

Giampaolo: “Oggi parlo di più ai miei giocatori. È un aspetto che ho trascurato”

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A Telenord, Marco Giampaolo, durante la trasmissione Forever Samp, andata in onda ìeri sera, in un’intervista esclusiva ha affrontato diversi argomenti a partire da Candreva: “Io sto chiedendo a un giocatore di giocare 10 metri più dentro al campo di quanto era abituato. So di limitarne le sue qualità ma so che ha già giocato lì e mi prendo il suo palleggio. Stiamo parlando 10 metri. Farlo giocare esterno presuppone avere degli esterni, noi oggi ne abbiamo solo uno.”

Sul modulo: “Noi abbiamo giocato con il 4-3-1-2 da quando sono arrivato, poi in corsa ho cambiato, siamo passati in alcuni momenti con il 3-5-2. L’aspetto più importante è far calpestare le zolle più giuste per ogni calciatore. A volte si riesce con 15 e non con tutti e 25”.

Giampaolo cambiato: “Oggi parlo di più ai miei giocatori. Bisogna sentire, capire, ascoltare. Meglio se con dei colloqui faccia a faccia. È un aspetto che ho trascurato. Negli anni si migliora, o almeno si spera di farlo”.

Supriaha e Giovinco: “Supriaha è arrivato da un Paese diverso, e quando arrivi in corsa e non a luglio non hai tempo per conoscere i compagni e ambientarti. Poi vive un dramma personale che lo può condizionare. Ma si allena e in campo ha comportamenti giusti.  È in via di valutazione quotidiana. Sebastian arriva da un periodo lungo di inattività. E adesso convive spesso e volentieri con qualche problema muscolare. Gli manca la continuità necessaria per far sì che possa ritagliarsi un minutaggio importante”.

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