Meno 10 alla fine, quale sarà la quota salvezza?

Meno 10 alla fine, quale sarà la quota salvezza?

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Arrivati ad un certo punto della stagione, i calcoli e le tabelle lasciano lo spazio alle motivazioni e la corsa salvezza, specie nelle ultime 10 partite, può riservare sorprese. Negli ultimi 10 campionati la quota salvezza è stata sempre sotto i 40 punti. Solo tre volte ci sono voluti più di 36 punti e la media salvezza delle ultime 4 stagioni dice proprio 36. Concentriamoci su questa cifra allora.

Partiamo dalla Samp. Con D’Aversa 20 punti in 22 partite, media 0,90. Con Giampaolo 6 punti in 6 partite, media 1. In 10 partite basterebbe mantenere la media di 1 punto a partita per avere la quasi completa certezza della salvezza. Juventus, Roma, Salernitana, Genoa e Fiorentina in casa devono arricchire la classifica. Fuori lo scontro di Venezia da non perdere, poi Bologna, Verona, Lazio e alla 38a l’Inter. Fuori bisogna vincere almeno 1 volta se non 2. Se Giampaolo mantenesse la media di D’Aversa, la Samp arriverebbe a 34 punti e potrebbero non bastare. Bisogna fare meglio, appunto con almeno 1 punto a partita.

Quest’anno poi sta incidendo e non poco la questione Salernitana che, con 2 partite in meno, continua a tenere la quota incerta. Oggi la corsa si farebbe col Venezia a quota 22, ma con 1 partita in meno. I lagunari hanno vinto 1 volta nelle ultime 14 giornate, in trasferta a Torino, non vincono in casa dal 7 novembre. Nel girone di ritorno hanno fatto 5 punti e sono la peggiore squadra finora. Delle 11 partite ne hanno 5 in casa e 6 fuori con 5 scontri diretti di cui 3 in casa. Quattro sono le sfide proibitive. Dando una proiezione super ottimistica tenendo la media esagerata di 2 punti a partita nelle 7 abbordabili, arriverebbero non oltre 36 e sarebbe comunque un risultato clamoroso.

Il Genoa, che ha vinto 1 volta su 28 ed è una delle 3 peggiori squadre degli ultimi 35 anni di Serie A, di certo con i 6 pareggi sta provando a reagire ma ha avuto un calendario favorevole e ha giocato quasi tutti gli scontri diretti. Gli restano 6 sfide contro le prime 9, poi Samp e Cagliari scontri diretti e Torino e Bologna, alla 38a, sulla carta senza obiettivi. Pensare che possa fare gli stessi punti fatti in 28 partite, in 10, è utopia. Anche loro quindi possono ambire a 36 solo con un miracolo.

Infine veniamo allo Spezia perché onestamente non consideriamo l’Udinese che è praticamente salva a 29 punti con 2 partite in meno e il Cagliari che nel ritorno sta viaggiando a ritmi europei con ben 15 punti in 9 partite. Gli spezzini sono a 26 e hanno quasi completamente eroso il margine sul Venezia. La squadra di Motta si gioca quasi tutto nei prossimi 2 scontri diretti interni contro Cagliari questo sabato e contro il Venezia dopo la sosta. Poi hanno almeno 5 sfide proibitive ed Empoli, Torino e Udinese come jolly, ma tutte fuori. È difficile fare un pronostico ma 10 punti potrebbero farli.

Quindi la corsa si fa intricata e raggiungere quota 36 vorrebbe dire la quasi aritmetica certezza della salvezza. C’è da dire anche che la Salernitana ha vinto 1 volta nelle ultime 16, Venezia 1 volta nelle ultime 14 e Genoa 0 nelle ultime 25. Sono 55 partite con 2 sole vittorie sommate, le stesse fatte dalla Samp nelle ultime 5.

La Samp ce la farà? Ai posteri l’ardua sentenza!

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