La nomina annunciata di Marco Lanna a diciannovesimo Presidente del Club rappresenta indubbiamente un primo deciso passo verso il ritorno a quella sampdorianità – e aggiungiamo dignità – tanto auspicata dopo un lungo periodo in tal senso decisamente buio.
L’ex difensore, persona seria e di spessore, è stato uno di quei protagonisti che negli anni d’oro hanno fattivamente contribuito a far conoscere la maglia blucerchiata “oltre Recco e Chiavari” attraverso le gesta sul campo e non per deplorevoli teatrini mediatici di cui i tifosi avrebbero sicuramente fatto volentieri a meno.
Ora per la Sampdoria si apre un’altra partita non meno importante, quella del passaggio in mani sicure ed affidabili del pacchetto di maggioranza che consenta di contare su basi più solide rispetto alle attuali e poter guardare al futuro con ritrovate fiducia e serenità.
In una lunga intervista rilasciata oggi al quotidiano il Secolo XIX, il trustee Gianluca Vidal, al quale fino a prova contraria andranno indirizzate le offerte, ha ribadito l’esistenza di quattro o cinque manifestazioni di interesse per l’acquisto della società, che andranno naturalmente passate al setaccio al fine di verificarne la reale consistenza ed evitare di ripetere i grossolani errori di valutazione del recente passato.
Tra queste, da informazioni in nostro possesso, una in particolare sembrerebbe racchiudere tutti i requisiti di serietà e stabilità economica richiesti e si tratterebbe di una cordata tutta italiana di indubbio prestigio (lo diciamo subito a scanso di equivoci: Luca Vialli non c’entra).
Blucerchiati è una testata giornalistica e non una pagina di tifosi e chi ci conosce e segue da anni apprezzando il nostro lavoro sa che abbiamo sempre fatto della serietà e della rigorosa verifica delle fonti la nostra stella polare.
Anche in questo caso non intendiamo derogare e prima di fornire notizie al riguardo preferiamo attendere ulteriori verifiche e approfondimenti prediligendo come d’abitudine l’attendibilità rispetto a qualche like in più sui nostri canali social, fermo restando che in questo delicato momento di transizione il bene supremo del Club va anteposto a qualsiasi scoop anche andando contro il nostro stesso interesse.
Quel che è certo è che con l’insediamento del nuovo board si è aperta una ulteriore fase della vita di quella meravigliosa ed eterna ragazza del ’46, che necessariamente dovrà riportare la “ballerina” a calcare palcoscenici più consoni al suo rango, in tutti i sensi.
Buon viaggio Baciccia, tu ricordati, dovunque andrai, se ci cercherai, sempre e per sempre dalla stessa parte ci troverai.
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