La storia si ripete! È ancora Gabbiaderby!

La storia si ripete! È ancora Gabbiaderby!

- in Editoriali, Mondo Samp, News, Serie B
Editoriale-blucerchiati
Condividi questo articolo

Ancora una volta la storia fa rima con Sampdoria, con i blucerchiati che vincono il decimo derby delle ultime dieci stagioni e ancora una volta l’uomo copertina è Manolo Gabbiadini.

Si, è proprio il numero 23 salito 4 reti nei derby, in realtà 5 ma la lega ha assegnato autogol per lo 0-3, il mattatore della stracittadina. Il terzo derby vinto, tutti in casa degli avversari, con la firma di Manolo, per una Samp che mantiene la tradizione positiva in casa rossoblu con 7 vittorie e 3 pareggi in questo decennio in trasferta. Numeri dominanti!

Oltre Gabbiadini però, è tutto Il gruppo ad essere stato protagonista di una grande sfida dopo una settimana difficile in casa blucerchiata. Già l’ingresso in campo aveva fatto presagire ad un derby che si sarebbe tinto con i colori magici. Il cerchio di incoraggiamento sotto la Sud con i titolari a caricarsi facendo segno alla Gradinata, di nuovo piena, che avrebbero fatto di tutto per regalare una gioia ai tifosi. E così è stato!

Pronti via e subito Candreva, ancora una volta protagonista, ha pennellato l’ennesimo assist per Gabbiadini, in rete per la terza partita di fila, che con uno stacco perentorio batteva Sirigu. Nella ripresa  poi, a testimoniare il dominio della Samp, prima la rete di Caputo abile a sfruttare una ripartenza di Augello e Candreva, infine lo 0-3 realizzato da Gabbiadini, servito da Caputo con la bella finta di Silva, finalizzando col mancino deviato in modo tale da mettere fuori causa Sirigu.

A nulla è valso il gol degli avversari letteralmente surclassati dalla squadra di D’Aversa che è riuscito così a mantenere salda la panchina e a regalarsi una bella soddisfazione battendo il collega più blasonato Shevchenko. È stato, dunque, davvero un derby significativo, vinto da un gruppo di uomini che ha dimostrato di voler fare propria la posta in palio, dove non sono contati i proclami trionfalistici soliti dell’altra sponda, ma la voglia di far bene e il senso di appartenenza che hanno prevalso ogni oltre ostacolo! Col marinaio che ha domato la tempesta!

La squadra è apparsa compatta e concreta con un 442 ordinato che ha permesso a Candreva e la coppia gol Caputo-Gabbiadini di essere più liberi e coperti dalla cerniera Silva, Ekdal e Thorsby, con il ritorno della difesa titolare. Ora che il mister ha trovato la quadra che si prosegua su questa strada perché battere il Venezia vorrebbe dire fare un passo avanti enorme in chiave centro classifica.

Avanti Sampdoria dunque, oltre ogni ostacolo, in attesa di risvolti sulla cessione societaria, sempre sullo sfondo e che agitano il sonno dei tifosi.

Prima della sfida col Venezia e la chiusura a Roma, però, giovedì c’è l’impegno di Coppa Italia da onorare contro il Torino di Juric che in campionato aveva battuto nettamente D’Aversa.

Ma ora siamo a dicembre e il clima natalizio, con le cartoline in chiave derby pronte a partire verso i cugini, riesce a mettere tutti di buon umore e a guardare con ottimismo ad un futuro migliore del presente.

Condividi questo articolo

Facebook Comments

You may also like

Insigne: “Prestazione di grande carattere, ma preferisco non segnare e vincere. I tifosi? Meritano tante soddisfazioni”

Insigne, autore del primo gol in campionato, ai microfoni