Arrivano altre nuove importanti intercettazioni sulla vicenda dell’arresto di Massimo Ferrero e della figlia.
Intercettazioni che mostrano l’avidità di quest’uomo nei confronti della sua stessa famiglia e di se stesso.
Ed è proprio la foto figlia, Vanessa, ad essere quel fiume in piena nei confronti di suo padre, non consapevole che il suo telefono era già stato intercettato dalla guardia di finanza.
Attraverso quanto raccolto dall’edizione odierna de Il Secolo XIX, cerchiamo di ricostruire le due tappe fondamentali.
La prima data è proprio quella del 9 novembre del 2020 e nella sede romana della Holding Max, la società capogruppo della famiglia Ferrero, è in programmata una riunione che si ritiene di fondamentale importanza per il futuro della Sampdoria.
La manovra di cui si deve discutere è la creazione di un trust ed è stata messa in piedi dagli uomini di Massimo Ferrero – il commercialista Gianluca Vidal (membro del Cda blucerchiato), il braccio destro Andrea Diamanti e due avvocati di fiducia Luca Ponti e Francesco Spadetto – proprio per proteggere la Samp.
L’operazione ha ottenuto da tempo il via libera del giudice fallimentare di Roma ma quel giorno Vanessa Ferrero chiede consiglio a un amico avvocato e la risposta che riceve è durissima, bolla come illecita l’intera mossa:
“Macché messa in sicurezza, in sicurezza rispetto ai creditori. È bancarotta! Non ha altro nome. E se zompa la holding andate tutti in galera”.
La Sampdoria resta comunque fuori dall’inchiesta, ma i magistrati di Paola potrebbero decidere di trasmettere gli atti ad altre procure competenti per territorio (Genova o Roma).
Secondo gli inquirenti nella già nota intercettazione in cui Ferrero viene definito dai suoi collaboratori «un avido, il peggior nemico di se stesso» c’è un chiaro riferimento alla trattativa di vendita della Samp all’ex capitano Gianluca Vialli e al finanziere americano Jamie Dinan sfumata proprio per i rialzi di “Er Viperetta”.
Dice il 30 settembre 2020 Diamanti al commercialista Vidal, oggi membro del consiglio di amministrazione della Samp:
“Sono riuscito a costruire un trust senza avere limiti. Quindi in realtà io potrei ricevere ordinariamente sul mercato anche ad un prezzo diciamo di mercato valido che ci chiuda tutte le cose… il tema è che se stai chiudendo a ottanta lui dice che vale cento, se stai chiudendo a cento la società vale centoventi. Io sto lavorando per riprendere e lui non lo capisce e mi dice che vuole prendere più di questo. Ma io gli dico Massimo sei fallito. Lui dice di non essere avido ma in realtà vuole sempre di più”.
Per gli inquirenti questa telefonata ricorderebbe la frenetica trattativa di qualche mese prima proprio tra Ferrero e il fondo rappresentato da Vialli. In cui il presidente doriano ha sempre puntato a rialzare le cifre proposte dall’ex bomber blucerchiato.
Un altro riferimento significativo alla Sampdoria e all’ex braccio destro di Ferrero, l’avvocato Antonio Romei è del 18 settembre scorso.
In questo caso Vanessa Ferrero contatta il compagno Filippo Boggiani per raccontargli di una discussione avvenuta con il padre.
“Se papà ha la Sampdoria è perché quello str… gli ha firmato i fogli (chiaro riferimento, secondo la guardia di Finanza, all’avvocato Romei, ndr). Hanno magnato tutti e io mi ritrovo così. Io devo avere i soldi miei!! E ancora l’avvocato (Romei, ndr) si è arricchito, s’è arricchito per anni titolare della c..o di squadra (la Samp, ndr). Ora ci stanno i problemi ma prima hanno mangiato tutto”.
Vanessa Ferrero, in tutte le carte dell’inchiesta si rivela un fiume in piena. Che arriva perfino a odiare il padre, a volerlo vedere «morto».
È il 21 giugno scorso, Vanessa parla al telefono con un’amica e si sfoga, non sapendo (o non ricordando) di essere intercettata dalla Guardia di finanza:
“Io non ho fatto un c…o de quello che sto a pagà! Ha fatto tutto mi’ padre! non …. non sto manco a magnà … m’ha prestato du spicci perché è una casa che un altro padre te l’avrebbe comprata già cento anni fa senza problemi! Non posso neanche andarlo a di’ in giro che Massimo Ferrero è ‘na merda… che fa schifo… che va a di’ a tutti che tutti i figli so’ attaccati alla bocca… invece lui che fa ‘sta c…o di vita la fa grazie a me! Capito? Se lui sta dove sta… se è arrivato in Sampdoria … se è arrivato a essere qualcuno è grazie a ‘sta pezza de m… che ha firmato tutto! e guarda come me fa sta! E per un c..o de mutuo che mi ha dato… tutti i giorni a rompere!”.
Vanessa Ferrero vuole cambiare aria, affari, vuole inseguire i suoi sogni, vuol produrre film «seri».
Ma la rabbia di Vanessa pare avere radici antiche e profonde, se davvero il 18 settembre 2020, dice a un’amica, riferendosi al padre Massimo:
“Li mortacci tua… che se sei arrivato in Sampdoria è per te!! È per te se io servo e sto ancora in piedi è per te!! Io me li sogno tutti ‘sti maledetti! Non vedo l’ora che vendo, che so i soldi miei… me li chiedessero poi… guarda devo manda’ a fan… tutti sto carica propria a pallettoni eh! Famme’ inizia’ il film devono mori’ mio cugino… mi’ padre… a Coppola’… tutti! S’è visto come me vonno bene!! Mi avessero dato cento euro per le mie figlie? Ste m…! Ma guarda tanto va bene così … perché nella vita tutto questo serve …. capito? Sola so’ nata e sola moro! Ma adesso – conclude la figlia del Viperetta – morono pure loro! Che è iniziata la mia vendetta”.
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