Roberto D’Aversa al termine della gara contro il Verona, ha così commentato ai microfoni di DAZN: “Avevamo tanta voglia di vincere. Nel primo tempo, nel nostro miglior momento ci siamo trovati sotto. Il primo gol nasce in seguito a un cambio forzato. I ragazzi si sono guardati in faccia all’intervallo e hanno ribaltato una partita non semplice. Il merito va a loro, a quelli in campo e a quelli subentrati. Credo che l’episodio ha cambiato il risultato. Ci sono state due o tre occasioni per fare gol e non siamo stati determinati. Il Verona ti fa giocare male, ci ha messo in difficoltà. È un risultato meritato. I miei ragazzi hanno fatto una grande gara”.
Ekdal: “È un leader atipico. Parla poco e fa parlare il campo. La sua non condizione fisica ottimale e una serie di infortuni non gli ha permesso di avere continuità. Ora è importante averlo recuperato. Ha caratteristiche importante. Il colpo di testa e una di questa. Ci dà fiducia. Sono felice per lui e per Murru, che abbiamo recuperato. Anche lui dà sempre il massimo in allenamento e sono felice che si sia tolto una soddisfazione personale”.
Calendario: “È chiaro che ci sono partite ravvicinate. Non abbiamo nemmeno il tempo per esultare. Giochiamo martedì. Salerno è stata la prima, questa la seconda e a Firenze sarà la nostra terza partita di campionato. Lavoriamo con entusiasmo, ma non oltre. La posizione in classifica deve essere migliorata ancora per le qualità di questa squadra”.
Lo stesso D’Aversa ai microfoni del canale ufficiale della Sampdoria: “Nel nostro migliore momento siamo andati sotto, ma i ragazzi sono stati bravi a battere Verona e sfortuna. Quando la squadra scende in campo determinata come oggi, ribalta anche le situazioni più sfavorevoli. D’altronde oggi giocavamo contro i migliori per rendimento a novembre”.
Squadra. Nota statistica: primo gol dalla panchina per la Sampdoria 2021/22, a firma Nicola Murru. Un aspetto che per il mister non può passare inosservato: ‘Devo dire bravi a Murru e agli altri, capaci di farsi trovare pronti. Sono contento abbiano influito sulla vittoria. Prestazione e risultato ci aiutano a lavorare con entusiasmo, ma ora non abbassiamo la guardia. Siamo ancora scottati dal periodo in cui i risultati non arrivavano. La vittoria è figlia del lavoro di tutti: di chi gioca dall’inizio, di chi subentra e pure di chi sta in panchina. Non c’è neanche il tempo di esultare, recuperiamo e prepariamo la partita di Firenze. Quello che conta è scendere in campo da squadra”.
Ecco il video completo:
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