Kristoffer Askildsen, alla Samp dal 2020, della rosa della Sampdoria, ai taccuini del quotidiano Nettavisen, ha raccontato l’esperienza alla Samp a partire da Claudio Ranieri sino al nuovo allenatore Roberto D’Aversa: “Il cambio di allenatore è stato positivo per me, anche se Ranieri mi è piaciuto molto, sento che il cambio di allenatore mi ha fatto bene. Per un giocatore giovane, è meglio averlo come lo abbiamo adesso. È un po’ più attivo ed è giovane e affamato anche lui, quindi vuole anche fare bene. Anche come allenatore [Ranieri, ndr] è bravo, ma non sono riuscito a giocare molto sotto di lui. Penso che sia una bella esperienza averlo avuto”.
Askildsen nella sua intervista parla anche del rapporto con Fabio Quagliarella, giudicandolo un esempio da seguire:“Quando si pensa alla Sampdoria molti pensano prima a lui. È un bel tipo e una bella figura da avere nella squadra, quello che ho imparato da lui è la mentalità dell’allenamento. Ha 38 anni e non smette mai di allenarsi, corre sempre e non si lamenta mai. È un modo per essere umili. Non trascende, anche se sa di essere bravo. Fa tutto quello che deve essere fatto, e c’è rispetto per questo”.
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